La biblioteca? Su Flickr!

di Paolo Iasevoli

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Negli USA la Biblioteca del Congresso ha messo a disposizione di tutti oltre 3.000 fotografie storiche in formato digitale, chiedendo agli utenti di "etichettarle" con gli strumenti di Flickr

3.115 fotografie d’epoca, che ritraggono scorci della società americana dal primo ‘900 fino al secondo dopoguerra. Il prezioso archivio, conservato nella Biblioteca del Congresso a stelle e strisce, è da poco disponibile anche online.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Library of Congress e Flickr, la popolare piattaforma per la condivisione di foto, grazie alla quale gli utenti di tutto il mondo possono godere di questo patrimonio artistico gratuitamente, stando comodamente seduti al pc di casa.

Lo sforzo congiunto di Flickr e della LOC è volto a sensibilizzare l’audience, rendendola protagonista non solo della fruizione di opere artistiche, ma anche della loro conservazione. Infatti agli utenti è richiesto di etichettare le oltre tremila fotografie con le tag che più preferiscono.

Questa pratica, nota come folksonomy, è divenuta di uso comune con il dilagare del Web 2.0 e sfrutta il sapere collettivo, in questo specifico caso, per catalogare fotografie.

La LOC sta preparando due distinte gallerie: “1930s-40s in Color”, contenente immagini del periodo della Seconda Guerra Mondiale, e “News in the 1910s”, dove è ritratta la bella vita di inizio secolo, tra yatch club e ranch.

L’iniziativa rientra in un progetto di più ampio respiro denominato The Commons (avviato lo scorso Giugno proprio con la LOC), con cui Flickr intende mostrare al mondo le meraviglie della “wisdom of the crowds”. Per quanto riguarda la Biblioteca del Congresso, un suo portavoce fa sapere che «questa è un’opportunità a costo bassissimo per osservare le pratiche di tagging e valutarne i risultati qualitativi, facendo un primo approccio con una comunità Web 2.0».