Poste.it attaccato dai cracker: la Polizia sulle tracce degli autori

di Giorgio Rini

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Il sito delle Poste Italiane è stato vittima nel week-end di un vero e proprio attacco da parte di “cracker”. Inizialmente, verso le 19:00 di sabato, è stata visualizzata una scritta che recava il seguente messaggio: “Hacked. Stavolta siamo stati buoni ma possiamo fare molto di più”. Poi non è stato più possibile accedere allo spazio Web.

Il portale ha subito il blocco di tutte le operazioni effettuabili in rete, anche quelle finanziarie. Gli hacker si sono firmati “Mr Hipo & Stutm“. Subito una squadra di ingegneri di Poste Italiane si è messa al lavoro per risalire agli autori dell’attacco.

È intervenuta anche la Polizia Postale. Il pericolo in ogni caso sembra essere stato scongiurato. È stato infatti reso noto che non si sarebbero verificati problemi di sicurezza, visto che non è stato rubato denaro e nessun dato sensibile. Gli hacker hanno rilasciato anche un altro messaggio nel quale hanno fatto sapere le intenzioni del loro piano.

L’attacco sarebbe infatti stato messo a punto per dimostrare agli utenti che i loro dati sensibili non sono al sicuro e che non tutte le garanzie assicurate dall’e-commerce sono valide. Un pericolo incombente per il sistema informatico gestito dalle Poste.

Tuttavia queste ultime hanno insistito sul fatto che non si è trattato di un attacco grave e hanno ben presto individuato l’ultimo computer da cui esso è partito. È emerso che la Polizia Postale sarebbe anche sulle tracce di chi ha commesso il fatto.