Protezione dei file con AxCrypt

di Marco Mattioli

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La protezione dei file rappresenta uno degli accorgimenti più importanti per evitarne l’accesso da parte di persone non autorizzate. Innanzitutto, occorrerebbe fare un’accurata analisi di quali siano quelli che si possano ritenere critici e che richiedono quindi la massima attenzione, sia che riguardino attività  personali che professionali.

Il passo successivo, a parte le indispensabili strategie di backup utili a evitare la perdita di informazioni essenziali, consiste nel ricercare un software che possa salvaguardare e rendere sicuri i contenuti precedentemente individuati.
L’offerta si presenta variegata e può risultare utile dotarsi di una soluzione gratuita con sviluppo open source.

Abbiamo già  analizzato TrueCrypt, che si caratterizza per la capacità  di criptare un intero file system, aspetto utile per scongiurare i rischi derivanti ad esempio dal furto del computer, impedendone l’accesso senza conoscere la relativa password.

AxCrypt si mette in luce nel caso sia invece necessario concentrarsi su singoli file, svolgendo quindi un’azione più mirata e circoscritta solo ad alcune aree del sistema.

L’installazione del programma, rivolto a tutte le versioni della piattaforma Windows, risulta piuttosto semplice ed è disponibile la localizzazione in lingua italiana.
L’interfaccia utente è essenziale e con pochi click del mouse è possibile eseguire le operazioni desiderate, grazie anche all’integrazione con Windows Explorer, che ne favorisce ulteriormente l’immediatezza d’uso.

Il supporto degli algoritmi AES-128 e SHA-1 costituisce una garanzia in termini di affidabilità  ed impenetrabilità . I file criptati sono riconoscibili dall’estensione “axx”, aggiunta al loro nome originario, e da un’icona identificativa. In questo modo si riesce ad individuare facilmente il tipo di file considerato.

Per cifrare un file è sufficiente selezionarlo, aprire il menù contestuale e scegliere l’omonima opzione dal gruppo “AxCrypt”. Viene quindi aperta una finestra di dialogo che invita ad inserire la password. Si può seguire un metodo analogo se si devono criptare più file contemporaneamente od un’intera cartella, associando un’unica chiave.

All’apertura di un file criptato viene quindi richiesta la password precedentemente inserita ed alla successiva chiusura viene ripristinata la protezione criptata. Un’apposita opzione, sempre presente nel menù contestuale, consente di decifrare un file, riportandolo alle condizioni iniziali.

La cifratura può avvenire anche con un key file, che aumenta il livello di protezione, facendo però attenzione a custodirlo con la massima cura. Se venisse smarrito, si perderebbe infatti la possibilità  di aprire il file associato. E’ disponibile anche un’opzione per creare un file eseguibile autoestraente che può essere decriptato in una qualsiasi posizione di sistema.

AxCrypt si conferma un valido ed affidabile software di criptazione, sia per file locali che distribuiti in rete o su web server. Si offre anche per essere integrato in altri applicativi o in script, in quanto è utilizzabile mediante linea comandi con specifici argomenti.

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