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Processo telematico: cambia la validità delle notifiche PEC

di Redazione PMI.it

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Secondo la Corte Costituzionale, la notifica eseguita via PEC entro la mezzanotte non può essere fatta slittare al giorno successivo.

Nell’ambito della gestione del processo civile telematico, le notifiche inviate via PEC dopo le ore 21:00 ed entro la mezzanotte devono essere ritenute valide per quella data e non per il giorno successivo. Lo chiarisce la Corte Costituzionale con la sentenza n. 75/2019, decisione che sottolinea come non siano validi i limiti imposti finora alle notifiche inviate via PEC in tarda serata che lederebbero il diritto al riposo del legale che riceve gli atti.

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Un limite che, secondo la Consulta, rischia di impedire al mittente di utilizzare pienamente il termine utile per approntare la sua difesa e che scade proprio alla mezzanotte dell’ultimo giorno utile.

Una decisione che prende in considerazione proprio le peculiarità del sistema tecnologico telematico, che si caratterizza per la sua diversità dal sistema tradizionale di invio delle notifiche legato agli effettivi orari di apertura degli uffici, dai quali la notificazione con modalità telematica è invece totalmente indipendente.