Safer Internet Day 2013: 10 regole per il Web sicuro

di Teresa Barone

scritto il

Nella giornata dedicata alla sicurezza in Rete Google diffonde le regole per una navigazione consapevole e sicura.

Il 5 febbraio si celebra in tutta Europa la Giornata dedicata alla sicurezza in Rete dei ragazzi: per il Safer Internet Day 2013 arriva un?iniziativa portata avanti da Google in collaborazione con la Polizia di Stato, impegnati insieme per garantire una navigazione più sicura.

Il progetto coinvolge anche le scuole di 100 città italiane, nelle quali si terranno seminari e workshop nell?ambito del progetto “Buono a sapersi? organizzato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Ma quali sono le regole base per garantire una navigazione e una socializzazione online senza rischi? Ecco le linee guida preparate da Google e mirate a favorire un uso consapevole e sicuro di Internet, incoraggiando i giovani internauti a combattere il cyberbullismo dilagante.

Il primo consiglio riguarda la scelta della password, che deve essere alfanumerica e sufficientemente lunga, differente per casella di posta elettronica e conto corrente bancario. La password non deve essere condivisa e le impostazioni di ripristino devono essere sempre aggiornate.

Per evitare le truffe in rete è indispensabile non rispondere alle email che arrivano con le richieste di invio di dati personali o numeri della carta di credito.

Importante è anche segnalare i contenuti che si ritengono inappropriati o illegali e verificare di sovente le impostazioni di privacy e sicurezza dei contenuti. Meglio, inoltre, evitare di pubblicare all?interno dei social network contenuti che potrebbero compromettere la propria reputazione digitale.

Una buona regola è anche mantenere aggiornati i sistemi operativi e i browser, prestando particolare attenzione alle registrazioni online (l’indirizzo Web deve iniziare con https://, la “s” indica che la connessione al sito è crittografata e quindi protetta).

Ultimo consiglio: bloccare sempre lo schermo quando non si utilizza il computer, il tablet o il telefono, impostando una password di sblocco sicura e difficile da identificare.

I Video di PMI

Conta l’r-commerce più dell’e-commerce?