ISCRO per autonomi: domanda sussidio entro ottobre

di Redazione PMI.it

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ISCRO: domanda entro ottobre per autonomi in Gestione Separata che aspirano al sussidio INPS di Indennità Reddituale e Operativa.

In scadenza la domanda all’INPS per l’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO), riconosciuta ai lavoratori iscritti alla Gestione Separata (articolo 2, comma 26, legge 8 agosto 1995, n. 335) che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo. per il triennio 2021-2023.

Entro il 31 ottobre di ciascuno degli anni di sperimentazione, infatti, è possibile procedere in via telematica o tramite il Contact Center (numero verde gratuito 803 164 da rete fissa oppure 06 164 164 da rete mobile a pagamento). L’indennità ISCRO (esentasse e senza accredito figurativo) può essere richiesta una sola volta nel triennio ed è erogata per sei mensilità, dal giorno successivo alla domanda.

Il suo importo è pari al 25%, su base semestrale, dell’ultimo reddito da lavoro autonomo certificato dall’Agenzia delle Entrate e trasmesso all’INPS alla data domanda. Ad esempio, con ultimo reddito di 6.000 euro, si divide per due e si moltiplica per 25%, quindi la prestazione ISCRO è in questo caso di 750 euro (il minimo è comunque di 250 euro ed il massimo 800 euro).

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Requisiti ISCRO

  • Regolarità contributiva.
  • Essere titolari di partita IVA attiva da almeno quattro anni, alla data di presentazione della domanda, per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione previdenziale in corso.

L’assicurato autocertifica i redditi e l’INPS verifica con l’Agenzia delle Entrate il requisito di reddito: nel 2020 bisogna avere un reddito massimo da lavoro autonomo di 8.145 euro, che deve essere inferiore al 50% della media dei tre anni 2017, 2018 e 2019. Non possono presentare domanda coloro che hanno altre tipologie di reddito (dipendente o parasubordinato o di partecipazione ad impresa).

L’indennità è incompatibile con pensioni dirette, Reddito di Cittadinanza, indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, cariche elettive e/o politiche che prevedano, come compensi, indennità di funzione e/o altri emolumenti diversi dal solo gettone di presenza. L’erogazione dell’indennità ISCRO sarà poi accompagnata dalla partecipazione a percorsi di aggiornamento professionale, con criteri adottati con apposito decreto ministeriale.