Green Touch, TLC in salsa verde per abbattere i consumi

di Emanuele Menietti

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Operatori, produttori, centri di sviluppo e soggetti accademici attivi nel campo dell'ICT hanno da poco lanciato Green Touch, il nuovo consorzio mondiale che mira a ridurre il consumo energetico nel comparto delle Telecomunicazioni

Per il comparto delle Telecomunicazioni il 2010 si apre con un tocco di verde. Bell Labs (Alcatel) ha da poco annunciato il lancio di Green Touch, un consorzio su scala globale nato per approfondire la ricerca nel campo delle ICT e portare all’ideazione di nuove soluzioni tecnologiche tese a rendere la comunicazione tra le reti fino a 1000 volte più efficiente dal punto di vista energetico rispetto a oggi.

Al nuovo progetto partecipano alcuni dei principali protagonisti delle TLC sia nel campo industriale che in quello accademico. Tra le società spiccano le compagnie telefoniche AT&T, China Mobile, Swisscom, Portugal Telecom e il colosso Telefonica, mentre tra le realtà universitarie si distinguono il Research Laboratory for Electronics del MIT, il Wireless Systems Lab della Stanford University e alcuni centri di ricerca governativi come l’Istituto nazionale di ricerca francese. A questi soggetti si affianco altre importanti realtà come i centri di sviluppo Samsung, di Freescale Semiconductor e di Alcatel-Lucent tramite i Bell Labs.

Stando alle prime informazioni, l’iniziativa Green Touch consentirà ai partner di condividere le rispettive conoscenze nel comparto delle ICT e di sviluppare nuove soluzioni e nuovi approcci per ridurre i consumi enegetici. Una strategia integrata tesa a creare nuove tipologie di network sostenibili per i prossimi decenni in grado di funzionare con minori quantità di energia e di limitare al massimo gli sprechi di una risorsa sempre più preziosa e costosa da produrre.

«Le vere sfide su scala globale sono sempre state affrontate al meglio tramite l’unione delle migliori menti in un ambiente aperto e creativo. Questo modello è stato utilizzato quando abbiamo mandato un uomo sulla Luna ed è il medesimo approccio di cui abbiamo bisogno per affrontare le criticità legate al cambiamento climatico globale. L’iniziativa Green Touch costituisce un valido esempio di questo tipo di risposta: mettere insieme gli scienziati e gli esperti di tecnologia da tutto il mondo e da molte discipline differenti tra loro in un ambiente aperto all’innovazione per affrontare il problema da diversi punti di vista» ha dichiarato Steven Chu, Secretary of Energy degli Stati Uniti, commentando il lancio del nuovo ambizioso progetto.

Alle parole del primo responsabile delle politiche energetiche negli States hanno fatto eco le dichiarazioni di Gee Rittenhouse, vicepresidente dell’area ricerca di Bell Labs nonché elemento di spicco del nuovo consorzio: «Nel corso dei prossimi dieci anni, miliardi di persone effettueranno l’upload e condivideranno video, immagini e informazioni sulle reti pubbliche e private proprio come facciamo ora comunicando gli uni con gli altri in modalità sempre più elaborate. Ci aspettiamo inoltre che l’utilizzo dell’ICT aumenti drasticamente man mano che le altre società utilizzeranno le reti per ridurre le loro emissioni di anidride carbonica. Tutto ciò porta naturalmente a una crescita esponenziale nel consumo di energia per l’ICT, una condizione che da protagonisti dell’industria abbiamo il dovere di affrontare».

Nel corso del proprio intervento, Rittenhouse ha ricordato che il nuovo consorzio si muoverà in differenti territori mantenendo comune un obiettivo principale: ottimizzare i consumi di energia elettrica per la gestione delle soluzioni ICT. Tale strategia consentirà, inoltre, di abbattere sensibilmente l’impatto sull’ambiente del comparto, rendendo maggiormente ecosostenibile lo scambio di dati e informazioni sui numerosi network pubblici e privati che ormai innervano il globlo e che sono destinati ancora a crescere.

Secondo gli esperti di Bell Labs, i network dell’information and communication technology avrebbero un enorme potenziale per essere fino a 10mila volte più efficienti sul fronte del consumo energetico. Tale stima è basata sulle tecnologie a oggi disponibili, come la fibra ottica e le architetture di rete di nuova concezione, e sulle proprietà fisiche dei materiali utilizzati per veicolare i flussi di dati. Alla luce di tali calcoli, l’obiettivo iniziale fissato per rendere 1.000 volte più efficienti le reti da un punto di vista di consumo energetico potrebbe essere raggiunto in un periodo di tempo relativamente breve.

Entro i prossimi cinque anni, il consorzio Green Touch fornirà le specifiche necessarie per le architetture e i materiali per raggiungere i miglioramenti da poco stabiliti. Lo sforzo comune verso tale obiettivo consentirà di produrre anche altre soluzioni tecnologiche, una serie di side project per implementare buona parte delle attuali soluzioni per l’ICT.

L’iniziativa è aperta e consentirà dunque ad altre società di unirsi al consorzio per portare avanti i progetti di sviluppo. Nel corso dei prossimi mesi alcuni grandi assenti potrebbero dunque decidere di partecipare, aumentando ulteriormente le potenzialità del progetto.

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