Una city car targata Aston Martin

di Barbara Weisz

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Una maison delle auto di lusso entra in un nuovo segmento: dal 2011 inizierà a produrre la Cygnet, piccola, lussuosa, personalizzabile ed ecologica

L’avevano già presentata nello scorso mese di marzo al Salone di Ginevra. Ma quello che allora era solo un “concept” adesso sta per diventare realtà: la Aston Martin ha annunciato ufficialmente che a partire dal 2011 metterà in produzione la sua prima city car, Cygnet.

Una casa automobilistica con un marchio indissolubilmente legato al mondo delle auto sportive e di lusso entra così in un nuovo segmento. «È tempo di pensare in un modo differente», spiega il Ceo Ulrich Bez, che subito dopo assicura: «qualunque cosa facciamo, la facciamo bene».

La società, prosegue l’amministratore delegato, non ha intenzione di sottovalutare o arrivare a un compromesso sulle sport car. Anzi, la piccola Cygnet «è una macchina senza compromessi, esattamente come qualsiasi altra Aston Martin». Semplicemente, nasce con un preciso obiettivo: «soddisfare la domanda di emissioni e spazio». «I nostri clienti – spiega Ulrich Bez – hanno bisogno di una small car per l’uso cittadino» e la Aston Martin promette di focalizzarsi su questo nuovo segmento mantenendo le caratteristiche di unicità e ricercatezza che tradizionalmente accompagnano il brand: intelligenza, design, personalità.

La Cygnet sarà prodotto negli stabilimenti di Gaydon. Sarà lunga tre metri, un motore a basso consumo di carburante e a basse emissioni (probabilmente una rivisitazione di quello della Toyota iQ), pur essendo piccola potrà trasportare quattro persone, e sarà dotata di rivestimenti e accessori degni di un’auto superesclusiva: sedili in pelle cuciti a mano, la possibilità di personalizzare i dettagli (colori, materiali, tessuti, tutti rigorosamente rifiniti a mano) interni ed esterni.

«Piccola ma lussuosa» è il motto proposto dal Ceo, che punta molto sul concetto di base, che evidentemente sarà fondamentale per il lancio: la piccola taglia non rappresenta un compromesso sul fronte della qualità.

La casa automobilistica si trova davanti a una sfida non facile: entrare nel promettente mercato delle city car, piccole ed ecologiche, senza perdere di vista la propria tradizionale clientela, abituata a vetture supersportive di alta gamma. Nei prossimi mesi verranno comunicati i dettagli, a partire dal prezzo. Secondo le indiscrezioni che girano, la city car costerà intorno ai 30mila dollari, una cifra che certo non la rende abbordabile da parte di tutti. E soprattutto, almeno all’inizio, sembra che sarà destinata solo a coloro che sono già clienti della casa automobilistica. I primi che potranno sfoggiarla, insomma, sono coloro che in garage hanno già una Aston Martin.