A New York, l’inverno non dorme mai

di Barbara Weisz

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Bloomberg punta a un record di 50 mln di visitatori nel 2011. In gennaio e febbraio con Get More NYC sconti per teatri, hotel, ristoranti, shopping

Offerte promozionali per gli spettacoli di Broadway e per quelli off Broadway, sconti nei ristoranti, pacchetti speciali negli alberghi e per i voli, e naturalmente offerte accattivanti per chi ama lo shopping. Dove? A New York.

La città che non dorme mai ha appena concluso un anno record per il turismo, con 48 milioni e 700mila visitatori (quasi l’intera popolazione italiana), e ha tutte le migliori intenzioni di continuare a proporsi come meta più glamour del pianeta.

L’obiettivo dichiarato del sindaco, Michael Bloomberg, è quello di raggiungere in questo 2011 quota 50 milioni. E a questo scopo l’assessore allo Sviluppo Economico Robert Steel ha appena annunciato una serie di iniziative invernali, insieme al Ceo di NYC & Company, George Fertitta, alla stella di Broadway Harvey Fierstein, al celebre chef David Burke, e ai partners American Express, American Airlines, AT&T, Travelocity, Nickelodeon e Time Out New York.

L’annuncio, ha sottolineato Fertitta, «rappresenta il culmine di una campagna promozionale che ha avuto inizio lo scorso autunno e ringraziamo i nostri partner che ci hanno aiutato a creare un programma invernale con promozioni più esclusive che mai». Le promozioni si concentrano nei mesi di gennaio e febbraio, che in genere fanno registrare un calo del turismo. Vediamole.

Dal 24 gennaio al 10 febbraio sarà di scena la Broadway Week, iniziativa inedita che offre due biglietti al prezzo di uno per 18 spettacoli del distretto dei teatri più famoso del mondo. Fra gli altri, i classici come Chicago, Mamma Mia, Il Fantasma dell’Opera, o ancora Billy Elliot, Mary Poppins, L’importanza di chiamarsi Ernesto. L’iniziativa si integra con il concorso ufficiale At&T Broadway Week Sweepstakes, a cui però possono partecipare solo i residenti negli Stati Uniti, che mette in palio biglietti gratuiti per un anno intero.

Sempre a partire dal 24 gennaio, ma fino al 13 febbraio, c’è poi la promozione Off-Broadway On the House, giunta alla terza edizione. Anche qui, due biglietti al prezzo di uno con una novità rispetto alle edizioni passate: ci sono 17 ristoranti della città che offrono due drink al prezzo di uno a chi mostra i biglietti strappati.

Per raggiungere la Grande Mela, American Airlines propone tariffe speciali per tutto l’inverno. Per i residenti negli States c’è anche un concorso che permette di vincere un weekend esclusivo per due persone.

Occasioni anche per la sistemazione in albergo. C’è la promozione Signature Collection Third Night, valida dal 2 gennaio al 7 marzo, che offre la terza notte gratuita a chi ne prenota almeno due e raccoglie alcuni degli alberghi più esclusivi della città, dal Plaza al St Regis al Pierre. Per chi aderisce, c’è anche la possibilità di un’esclusiva giornata di shopping in perfetto stile newyorchese da Saks Fifth Avenue, che offre un pacchetto vip che include personal shopper, sconti, caffè e dessert in omaggio.

E ci sono poi molti altri alberghi che propongono sconti, in genere intorno al 20-30%. Quanto alla buona tavola, c’è la New York Restaurant Week: quest’anno partecipano oltre 300 locali (fra cui 35 nuove tavole calde), per l’edizione (la diciannovesima) più grande di sempre. Dal 24 gennaio al 6 febbraio, i ristoranti offrono a pranzo tre portate al prezzo fisso di 24,07 dollari e cene a 35 dollari. Attenzione, sono escluse le bevande e le mance, che in America sono praticamente d’obbligo.

E poi ancora tutti i tour e le esperienze che New York offre tutto l’anno, e gli eventi di stagione consultabili attraverso Get More NYC. Da segnalare che il prossimo mese di febbraio ad Harlem è il Black History Month, che proporrà un nuovo modo di vivere ed esplorare quello che è ormai a tutti gli effetti uno dei quartieri emergenti della città.

Occasioni di intrattenimento, cultura, appuntamenti gastronomici e riflettori puntati su alcune istituzioni come l’Apollo Theater, il Dwyer Cultural Center, il Museo de El Barrio, l’Harlem Stage, il Museo della Città di New York, lo Schomburg Center for Research in Black Culture e lo Studio Museum di Harlem.

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