Air France: il comfort non è solo una questione di centimetri

di Andrea Barbieri Carones

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Servizi di terra e di bordo, lounge trasformate in uffici e sempre più spazio a disposizione durante il volo: Air France punta agli uomini d'affari.

Con il ritorno dei passeggeri sugli aerei delle compagnie di tutto il mondo, tornano anche gli uomini d’affari. Un ritorno che porta i vettori a ripensare la propria offerta, le proprie coincidenze e i propri collegamenti. Ma soprattutto a riformulare i servizi per chi viaggia per affari. Ecco dunque che Air France ha accelerato la graduale introduzione – iniziata lo scorso novembre – della nuova classe business sul lungo raggio dotata di poltrone nuove che sono più lunghe e più larghe di quelle precedenti al punto che il 97% dei passeggeri che l’hanno già utilizzata si sono dichiarati entusiasti soprattutto dopo un lungo volo passato a riposare come in albergo.

Ed entro l’estate prossima, ben 26 degli aeromobili in servizio sulle rotte extraeuropee di Air France avranno questo plus (nel 2012 saranno 63) che secondo il direttore marketing della compagnia sta già dando dei ritorni economici. Novità anche sui collegamenti a medio raggio all’interno dell’Europa, dove i passeggeri di business di Air France e KLM avranno un posto libero al proprio fianco mentre tutte le poltrone dei Boeing 737 saranno dotate di presa elettrica.

Con un investimento di 110 milioni di euro in 3 anni, Air France ha deciso di puntare sulla sua classe Affaires. Il programma prevede non solo l’equipaggiamento dei nuovi aeromobili, ma anche il riequipaggiamento di quelli già in esercizio, il rinnovo delle lounge e una nuova offerta culinaria a bordo.

Insomma: tutto a misura per il manager – che in base ai calcoli sono il 70% dei clienti di questa classe – magari a iniziare dal servizio di prenotazione con linea telefonica dedicata, per proseguire con un’intera area dedicata al Terminal 2E e 2F dell’aeroporto di Parigi dove possono modificare le proprie prenotazioni ed approfittare di servizi extra, visto che i servizi non sono solo a bordo, alcune lounge Air France mettono a disposizione dei clienti internet wi-fi gratuito. Per chi è in arrivo o in transito, invece, c’è una che accoglie i passeggeri Affaires dalle 5 del mattino alle 2 del pomeriggio con docce, servizio di stiratura, colazione, area computer dedicata, giornali internazionali e servizio prenotazione per il trasferimento in città.

Per i clienti della Premiere è a disposizione un servizio di terra che inizia con un check in riservato e prosegue con l’accompagnamento in una sala privata e, da qui, attraverso una via riservata al piano terra dove si trova un’automobile di prestigio che accompagna il cliente fino ai piedi del suo aereo.

Naturalmente non sono solo le classi superiori a tenere in considerazione chi viaggia per lavoro e che, per forza di cose, richiede servizi e comfort diversi da chi lo fa per piacere.

Il vettore francese è una delle poche a proporre ai passeggeri che volano sul lungo raggio la cabina Premium Voyageur, con livelli di servizio intermedi fra la classe economica e quella business introdotta ora sul 90% delle destinazioni: 40% di spazio un più rispetto alla classe più bassa, pasti più elaborati, trousse da viaggio, franchigia bagaglio supplementare e agevolazioni tariffarie. Dove un tempo c’erano 40 poltrone di economy oggi ce ne sono circa le metà di questa nuova classe, tutte con la poltrona cosiddetta “a scocca fissa” tipica delle classi superiori e con inclinazione a 123 gradi che tuttavia non disturba il passeggero seduto dietro.