Fs: utile in crescita nel 2011

di Assunta Corbo

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Treni: le Ferrovie dello Stato Italiane hanno registrato un utile netto di 285milioni di euro nel 2011 e un aumento di ricavi, Ebitda ed Ebit.

Il trasporto su rotaia sembra non risentire della crisi. Le Ferrovie dello Stato italiane hanno infatti registrato un incremento dell’utile netto e dei ricavi per l’anno 2011: il cda ha infatti approvato il bilancio dello scorso anno con una serie di risultati fortemente positivi.

“Nonostante il perdurare della crisi economica nazionale e internazionale – spiega il gruppo Fs, guidato da Marco Moretti, in una nota – anche il 2011 presenta risultati economici in significativa crescita, centrando tutti gli obiettivi primari del Piano industriale così da confermare e migliorare l’andamento positivo registrato negli ultimi anni”.

Venendo ai dati, Fs registra nel 2011 un incremento dei ricavi operativi, che si attestano a circa 8,3 miliardi di euro (8 miliardi a fine 2010), sostenuto dai maggiori volumi prodotti, soprattutto nel segmento “del libero mercato” (+4%). L’Ebitda supera per la prima volta la soglia degli 1,8 miliardi di euro (Ebitda margin al 21,8%), segnando un aumento dell’8% circa rispetto ai 1,673 miliardi di euro di fine 2010. L’Ebit si attesta a 664 milioni di euro, con un incremento di 157 milioni sul 2010 (+31%). Per il quarto anno consecutivo, Fs chiude l’anno con un utile in significativo miglioramento: il dato è pari a 285 milioni di euro, con un incremento piú che doppio (+156 milioni, +121%) rispetto al dato di chiusura del 2010.

Anche la struttura patrimoniale del gruppo si rafforza grazie a un capitale investito netto più equilibrato (-1,3 miliardi rispetto all’esercizio precedente) cui fanno fronte l’alleggerimento della posizione finanziaria netta, scesa nell’esercizio da 9,9 a 8,3 miliardi di euro (-16,4%) – e la crescita dei mezzi propri (+0,3 mld); l’indice debt/equity passa di conseguenza da 0,27 a fine 2010 a 0,23 in chiusura del 2011.

Anche Rfi-Rete Ferroviaria Italiana ha contribuito al miglioramento dei risultati del gruppo chiudendo il 2011 con un risultato netto di +98 milioni, in crescita rispetto ai 92 milioni del 2010, un Ebitda pari a 240 milioni e un Ebit pari a 113 milioni di euro. I ricavi di Rfi sono aumentati nello spazio dei servizi del libero mercato che, «grazie alla completa liberalizzazione, si prospetta promettente per il  futuro». A proposito di un futuro non più lontano, il 2012 ha visto l’ingresso sul mercato di Ntv con il treno ad alta velocità Italo. Le fette di torta cambieranno.