Disoccupazione 2017

di Francesca Vinciarelli

scritto il

Domanda di disoccupazione 2017, tutto ciò che bisogna sapere.

Argomento di interesse comune la disoccupazione e tutte le pratiche per riceverla.

Il problema della disoccupazione

Il 2017 appena cominciato da il via nel fronte lavoro ha moltissime novità, per quanto riguarda la disoccupazione si parla di come fare domanda per ricevere la disoccupazione, quali i requisiti richiesti e conoscere l’importo e la durata del sussidio. Tra le novità principali si parla dell’addio definitivo all’indennità di mobilità che sarà sostituita dalla nuova Naspi, Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale. In primis il sussidio di disoccupazione è un’indennità che spetta ai lavoratori che sono incorsi in una disoccupazione involontaria, ovvero licenziamento o giuste dimissioni. Inoltre l’indennità riguarda anche quei lavoratori sospesi da aziende che hanno dovuto far fronte a eventi temporanei, non causati da nessuna delle due parti in questione, ovvero il datore di lavoro e il lavoratore.

I danni della disoccupazione

Per richiedere il sussidio di disoccupazione si dovrà comprovare il proprio stato di disoccupazione e presentare domanda. Ovviamente tale domande per avere diritto al sussidio di disoccupazione è presentabile da tutti coloro che hanno perso il proprio lavoro involontariamente. Nella precisione ci sono delle categorie escluse da tale proceso nonché i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni e gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato. Al contrario i richiedenti che possono fare domanda per il sussidio sono (coloro che hanno perso il posto involontariamente) e nello specifico gli apprendisti, i dipendenti della pubblica amministrazione con un contratto a tempo determinato, il personale artistico con contratto subordinato a tempo determinato e i soci lavoratori di cooperative con un rapporto di lavoro subordinato. Ma si trovano anche altre categorie come le lavoratrici che hanno presentato le dimissioni nel periodo della maternità, perché si tratta di dimissioni per giusta causa, i lavoratrici madri obbligate a presentare le dimissioni durante il periodo tutelato dalla maternità e i lavoratori che sono stati licenziati per motivi disciplinari. Per richiedere tale sussidio si deve:

  • eseguire il login nell’area dei Servizi online del sito ufficiale dell’INPS;
  • selezionare Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito e poi cliccare sulla dicitura Naspi, che comparirà sulla barra di sinistra;
  • cliccare su Indennità di Naspi e poi su Invio domanda.
  •  controllare propri dati anagrafici, le motivazioni del licenziamento e controllare con cura tutti i dettagli;
  • inviare la domanda di disoccupazione, mediante la quale verrà richiesta l’indennità.

 

 

 

Fonte: Shuuterstock