Ecco perchè di lunedì è così dura al lavoro

di Roberto Rais

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Uno studio effettuato da un'università degli Usa spiega che la stanchezza del lunedì al lavoro è legata allo sfasamento di orari nel fine settimana.

Se pensate che per jet lag si inteda unicamente l’affaticamento e lo scarso dinamismo dovuto al passaggio tra differenti fusi orari, vi sbagliate. Secondo quanto affermano i risultati dello studio della Rush University di Chicago recentemente pubblicato sulla rivista Applied Ergonomics, il jet lag più diffuso del Pianeta colpirebbe una grande fetta della popolazione, e non avrebbe granchè a che fare con gli spostamenti territoriali tra Paesi o continenti.

Questa “nuova” forma, ribattezzata social jet lag, si concretizza in un senso di torpore diffuso, e di scarsa reattività, collocato all’inizio della settimana. Insomma, se il lunedì mattina provate fatica a “carburare”, adesso sapete a chi dare la colpa. Il social jet lag, legato al cambio dei ritmi di sonno nel weekend, sarebbe la principale causa che conduce all’arrivo al lavoro del lunedì con grande fatica e con un senso di spossatezza che, in alcuni casi, dura addirittura due giorni interi, garantendo una adeguata ripartenza solamente nella giornata del mercoledì.

Stando a quanto affermano gli studiosi della Rush University, infatti, sarebbe sufficiente uno slittamento di sole due ore nei ritmi abituali del sonno per provocare una cattiva gestione degli impegni di inizio settimana.

Il test è stato relativamente semplice: ai partecipanti all’esperimento veniva richiesto di premere un pulsante ogni qual volta un’immagine faceva la sua comparsa sullo schermo. Il risultato è stato impietoso ma, per grandi versi, prevedibile: chi aveva fatto tardi la sera, e aveva dedicato il weekend alle uscite e alle dormite fino a tardi, dava spazio a maggiore lentezza e scarsa reattività.

Secondo quanto dichiarato dalla dottoressa Helen Burgess, che ha condotto la ricerca, le dormite nei fine settimana concretizzano un naturale processo di spostamento in avanti dell’orario biologico. “Non sarebbe un problema se il lunedì non ci fosse un brusco ritorno alla realtà – conclude la dottoressa – che d’improvviso spinge a riportarlo indietro”.

Basterà a farvi tornare a casa un po’ prima, il sabato e la domenica sera?