Fortune: Apple 1° in classifica, segue Google

di Barbara Weisz

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Sul podio anche Google e Berkshire Hathaway. Fra le top 350 in classifica, Eni, Edison e Poste. L'Italia si distingue per responsabilità sociale.

Nella top 10 ci sono solo aziende statunitensi. Per trovare una compagnia non americana bisogna “volare” in Asia, con la Singapore Airlines, che è diciottesima. Subito dopo, ci si può trasferire in Europa, con la tedesca Bmw che è diciottesima. Sul podio, per il quarto anno consecutivo Apple conquista il gradino più alto, seguita da un altro colosso hi-tech, Google, mentre in terza posizione c’è una delle aziende simbolo della finanza a stelle e strisce, la Berkshire Hathaway di Warren Buffett. Nessuna italiana fra le prime 50, ma ce ne sono tre nella graduatoria che comprende 350 società nel mondo: Eni, Edison e Poste Italiane. Sono i principali risultati della classifica di Fortune dedicata alle società con la miglior reputazione del pianeta.

Per selezionarle, è stata condotta una survey (da Hay Group) fra 4100 business leaders: top executive, direttori, analisti, che hanno espresso un voto per ognuno dei nove criteri che sono stati presi in considerazione per arrivare al punteggio finale: innovazione, people management, utilizzo dei corporate assets, reponsabilità sociale, qualità del management, solidità finanziaria, investimenti di lungo termine, qualità dei prodotti o servizi, competitività.

Apple è stata considerata leader mondiale dell’innovazione, mentre gli altri principali punti di forza individuati sono il people management e la solidità finanziaria, entrambi settori in cui è seconda, la gestione degli assets e la qualità dei prodotti, per cui è quarta, mentre per la qualità del management è stata considerata settima a livello internazionale.

In questo particolare segmento, numero uno del pianeta è McDonald’s, seguita da Exxon Mobil, mentre il terzo posto è un parimerito fra Walt Disney e W.W. Grainger (vendita prodotti industriali). Seguono, nell’ordine, U.S Bancorp, Amazon, la già citata Apple, Nestlè, Nike, Occidental Petroleum.

Tornando invece alla classifica generale, quattro delle prime dieci aziende sono società legate a internet o alle nuove tecnologie: come detto Cupertino e Mountain View sono prima e seconda, quindi ci sono Amazon, settima, e Microsoft, nona. Le altre aziende della top ten, oltre alla società di investimento di Buffett, sono Southwest Airlines, Procter and Gamble, Coca-Cola, FedEx, McDonald’s.

E veniamo all’Italia, presente fra le 350 “World’s most admired companies” con, nell’ordine, Eni, Edison e Poste Italiane. I competitors, aziende che hanno ricevuto un punteggio nell’ambito di un panel di 673 compagnie mondiali selezionate, ma non sono rientrate fra le prime 350, Telecom, Unicredit, Finmeccanica, Generali e Fiat.

Da sottolineare che Edison vanta anche un terzo posto fra le aziende dell’energia, Poste Italiane è quinta nel mondo nel suo settore, mentre Eni è sesta fra le società petrolifere. Infine, Edison ed Eni compaiono anche nella top ten mondiale delle società che si distinguono per la responsabilità sociale, rispettivamente al quarto e quinto posto. Per l’Italia c’è invece un record negativo: Fiat è fra le dieci meno ammirate del mondo (in un panel di circa 673 aziende oggetto della survey) in materia di qualità dei prodotti.

Infine, uno sguardo al resto del mondo: le prime tre europee sono Bmw, Nestlè e Volkswagen, il podio asiatico è formato da Toyota, Samsung e Singapore Airlines, quello americano che esclude le aziende statunitensi da Bombardier, Thomson Reuters, Research in Motion.