Edison, conto alla rovescia per il top management

di Barbara Weisz

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Verso l'uscita di Quadrino, si profila l'ipotesi di Lescoeur come ad. E si riaprono i giochi per la presidenza di Zuccoli. Domani e venerdì i cda.

I prossimi giorni saranno decisivi. La partita che si sta giocando intorno a Edison e che coinvolge il top management  dell’azienda, entrerà nel vivo domani, giorno in cui è in agenda il consiglio di amministrazione di Delmi e proseguirà venerdì con il board di Foro Bonaparte. In gioco, c’è la governance del secondo produttore italiano di energia, il cui socio di maggioranza, la francese Edf, avrebbe deciso di non rinnovare l’incarico all’amministratore delegato, Umberto Quadrino, sostituendolo con un manager transalpino. 

La situazione è la seguente: Edf controlla Edison con una quota diretta del 19,5% e indirettamente attraverso Transalpina di Energia. Quest’ultima ha infatti il 61,3% di Edison, ed è partecipata al 50% da Edf e per il restante 50% da Delmi. Secondo l’accordo fra questi due soci, ai francesi spetta la nomina dell’amministratore delegato mentre agli italiani la scelta del presidente.

Risultato: se, come ormai appare quasi certo, i francesi hanno deciso di sostituire Quadrino, non è da escludere che in forse ci sia anche l’incarico di presidente attualmente ricoperto da Giuliano Zuccoli.

Un valzer di nomine che potrebbe non fermarsi ai due massimi di incarichi di vertice, ma coinvolgere anche le poltrone del direttore generale (che sempre secondo gli accordi è espresso dai francesi) e del direttore finanziario, scelto invece dal socio italiano. Sullo sfondo, uno scenario che vede il governo italiano impegnato nel tentativo di fermare le scalate francesi in settori strategici come appunto l’energia, ma anche l’alimentare (Lactalis-Parmalat).

È proprio la lettura politica della vicenda a far pensare che in gioco potrebbe esserci la poltrona di Zuccoli, manager che certo ha dimestichezza con la politica in virtù di una lunga carriera ai vertici delle municiplaizzate, ma sempre un dirigente puro. I nomi che circolano sono invece maggiormente vicini agli ambienti della politica, a partire da quello dell’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini.

Ma se la sostituzione di Quadrino appare ormai quasi certa, quella di Zuccoli è molto meno scontata.

Le prime risposte arriveranno domani, quando CdA di Delmi, che all’ordine del giorno ha il deposito delle liste. Fra le ipotesi della vigilia, la riconferma di Zuccoli, la scelta di Albertini, che sarebbe caldeggiata dal comune di Milano, oppure quella di Bruno Caparini, leghista, esponente del consiglio di sorveglianza di A2A di parte bresciana (i due comuni sono i maggiori soci della ex municipalizzata, che ha il 51% di Delmi).

Venerdì primo aprile saranno invece i soci di Edison a presentare le liste. E qui, le ipotesi della vigilia puntano su Bruno Lescoeur, al momento top manager di Edf con l’incarico di senior executive vice president.