Scott Thompson rischia il posto di CEO di Yahoo

di Floriana Giambarresi

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Scott Thompson, CEO di Yahoo!, è sotto accusa: avrebbe dichiarato il falso circa la laurea conseguita: l'azienda indagherà sulla vicenda.

Ai vertici di Yahoo! è stato recentemente eletto CEO Scott Thompson, che ha rimpiazzato la licenziata Carol Bartz. Per il nuovo manager, però, si profilano guai all’orizzonte: secondo quanto riportato in rete da poche ore, avrebbe mentito sulla sua laurea in Informatica.

Scott Thompson avrebbe pertanto dichiarato di possedere una laurea in Informatica in realtà, si dice, mai conseguita, e il consiglio d’amministrazione di Yahoo! ha annunciato che prevede di esaminare le accuse giunte al nuovo CEO, assunto a gennaio scorso dopo un periodo nel ruolo di CTO in PayPal. “In seguito alle informazioni apprese dalla compagnia riguardo Scott Thompson, il consiglio di amministrazione di Yahoo si riunirà per decidere il da farsi, avendo cura di comunicare le proprie decisioni in modo adeguato agli azionisti”. La questione è venuta alla luce dopo una denuncia di Daniel Loeb.

L’investigatore in questione sta spingendo per dei cambiamenti all’interno di Yahoo! e sostiene che Scott Thompson avrebbe mentito sul titolo accademico conseguito, mentre in realtà avrebbe una laurea in Contabilità, conseguita presso lo Stonehill College, e non in Contabilità e Informatica come si leggeva fino a poche ore fa sul sito di Yahoo!. A prova della tesi, v’è il fatto che l’università frequentata dal CEO di Yahoo! nel 1979, l’anno in cui egli si laureò, non offriva ancora percorsi accademici in scienze informatiche.

Che Thompson abbia volutamente dichiarato un falso in modo da abbinarlo al mondo della tecnologia? Se ne saprà di più a riguardo molto presto, dato l’avvio delle indagini. Yahoo! nel frattempo difende il proprio CEO sostenendo che questa dichiarazione sia stata un semplice “errore involontario”, e che comunque questo “non toglie che Mr. Thompson sia un dirigente altamente qualificato, con un trend di successi conseguiti nelle grandi aziende di tecnologia di consumo”.

Gli azionisti Yahoo! chiedono intanto accurate indagini a tal riguardo e spingono per un licenziamento di Thompson qualora effettivamente abbia dichiarato il falso. Intanto non si sprecano le reazioni sul Web: il fondatore di TechCrunch, Michael Arrington, ha definito “non appartenente alla Silicon Valley” chi mente circa il proprio curriculum, mentre Business Insider ha scoperto che anche ai tempi in cui Thompson era CTO di PayPal, aveva dichiarato di avere una laurea in Informatica: ciò smentirebbe la tesi dell’errore non voluto citata dai dirigenti dell’azienda.