La direzione di Facebook è anche donna

di Carlo Lavalle

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Sheryl Sandberg, ex manager di Google, è la prima donna a entrare a far parte del cda di Facebook.

Sheryl Sandberg è la prima donna ad essere nominata membro del consiglio di amministrazione di Facebook. Figura centrale nell’operazione di approdo del social network a Wall Street la ex dirigente di va ad affiancare nel board James W Breyer, Marc Andreessen, Peter Thiel, Donald Graham, Reed Hastings, Erskine Bowles e lo stesso Mark Zuckerberg che detiene più della metà del pacchetto azionario.

Sandberg, 42 anni, arrivata a Facebook nel 2008, rappresenta da anni una delle voci più critiche sulla disparità di genere instaurata nella Silicon Valley. Con la sua promozione l’azienda statunitense cerca di affrancarsi da una immagine legata alle origini per coltivarne una più matura.

“Sheryl è stato il mio partner nella gestione di Facebook ed è stata fondamentale per la nostra crescita e il nostro successo durante questi anni” ha dichiarato Zuckerberg, 28 anni, in un comunicato. “La sua comprensione della nostra missione e delle nostre opportunità nel lungo periodo, la sua esperienza in Facebook e come dirigente rendono la sua scelta un fatto naturale per il nostro board”.

Negli ultimi anni, il peso di Sheryl Sandberg all’interno di Facebook è andato via via crescendo, diventando il volto pubblico del social network, sostituendo in questa funzione il fondatore, che si è maggiormente concentrato sul miglioramento del prodotto.

Sotto la sua guida Facebook ha affrontato lo scoglio della quotazione in borsa a maggio 2012 e in questo momento deve fronteggiare un passaggio di crescita molto impegnativo, incluse le continue polemiche sulla questione privacy che minacciano di minare la popolarità conquistata negli anni. Tra le tante, ultimamente il social network è stato messo sotto accusa per aver modificato senza preavviso agli iscritti gli indirizzi email del proprio profilo suscitando le critiche di addetti ai lavori e utenti della rete.