Un futuro senza discriminazioni

di Francesca Vinciarelli

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Donne manager ancora troppi i limiti ed i pregiudizi: ecco cosa dovrebbe cambiare nel mercato del lavoro.

Donne manager e non, sul lavoro sono ancora troppe le discriminazioni. Troppi i problemi che si creano quando a cercare occupazione è una donna e troppe anche le difficoltà che troppo spesso devono ancora affrontar anche le rappresentanti del mondo femminile che un lavoro lo hanno già trovato.

=> Donne e innovazione

Numerosi studi ed analisi evidenziano come la differenza di stipendi e mansioni tra uomini e donne sia ancora veramente elevata. Una lotta che dura da anni e che porta le donne a dover dimostrare ogni giorno le proprie potenzialità. Ecco alcuni dati in diversi parti del mondo:

  • Svezia, solo il 26% dei top management è donna;
  • Germania 14%;
  • Stati Uniti 22%;
  • Gran Bretagna 20%;
  • Italia 30%;
  • Russia con il 43%;
  • Lettonia 41%;
  • Filippine 40%;
  • Cina 38%.

=> Gli stipendi delle donne

A tutto questo si aggiunge il fatto che con la crisi trovare lavoro è un traguardo divenuto sempre più complicato, per uomini e donne. Il fattore sesso, tuttavia, non dovrebbero essere un elemento di valutazione, essere donna o uomo in un epoca di innovazione e sviluppo dovrebbe essere indifferente.

Evidentemente però non è così: ancora troppo spesso si sente parlare di ingiustizie verso le donne, molti e troppi i casi in cui i datori di lavoro hanno attuato licenziamenti strategici. La speranza è quella di vedere nel futuro, non troppo lontano, un mondo lavorativo omogeneo, risultato che si auspicava potesse essere raggiunto già parecchi anni fa.