Ansia vs colloquio

di Francesca Vinciarelli

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Il colloquio può diventare fallimentare se si vive con troppa ansia, ecco le strategia per gestirla.

L’esito positivo di un colloquio è essenziale per ottenere un posto di lavoro, per ottenere questo risultato è essenziale possedere alcuni elementi. Solo così facendo si può sperare di spiccare tra tutti i candidati, elementi ed obbiettivi che non riguardano solo le proprie capacità, il modo di comunicare e l’abbigliamento scelto, ma si riferisce anche a quelle limitazioni prefissate prima del colloquio, nonché il proprio stato emotivo. Ad esempio niente paura, ansia, tristezza e sconforto ma al contrario solo sicurezza, serenità e tranquillità. Ma questo elemento più di tutti è quello più difficile, perché non sempre si riesce a mantenere davvero la calma, spesso si rischia di rovinare un colloquio proprio per colpa dell’ansia.

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Ma nulla è perduto neanche per i più ansiosi, ci vuole solo più impegno e pianificazione. Infatti la pianificazione è l’alleato migliore contro gli attacchi d’ansia, pianificare un colloquio significa calcolare i tempi dello spostamento, sapere ciò che si dirà, preparare anticipatamente tutto il materiale come il curriculum, preparare l’abbigliamento, conoscere tutti i dettagli dell’offerta e informarsi sulla storia aziendale. Dopo di che è di grande aiuto simulare a casa il colloquio, parlare ad alta voce facendo finta di rispondere veramente alle eventuali domande elimina gran parte dell’ansia.

=> Colloquio di lavoro: come prepararsi ad affrontarlo 

Infine ma non per importanza, la concentrazione, utile per  avere la necessaria fiducia in sé stessi e nel percorso che si è deciso di intraprendere, solo così facendo si avrà la giusta forza e sicurezza per spiccare tra tutti, ed ottenere il posto di lavoro.