Pendolarismo vs telelavoro

di Francesca Vinciarelli

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Tra pendolarismo e telelavoro, ecco le differenze.

Il telelavoro consiste nel lavorare in un posto differente dal classico ufficio.

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Di certo però il telelavoro non ha sostituito del tutto il classico lavoro, ma è solo una tipologia di lavoro parallelo, telelavoro e pendoralismo sono due realtà simili ma allo stesso tempo completamente differenti.

Entrambe le tipologie di lavoro hanno infatti i propri pro e i propri contro, sicuramente la flessibilità lavorativa è un elemento che dà ha un lavoratore benefici sia fisici che mentali. Ricordando però che il telelavoro ha bisogno di regole ben precise, questo perché in assenza di esse si rischia di perdere del tempo prezioso e di non raggiungere gli obiettivi prefissati.

Per questo sarebbe necessario, per le tipologie di persone che non avrebbero la capacità di sostenere un telelavoro, di ritrovare i risconti positivi del telelaboro in un lavoro normale. Per questo non c’è una vera vincita tra telelavoro e pendolarismo ma ci sarebbe soltanto bisogno di inserire unire i pro di entrambi le realtà.

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In primis si trova la flessibilità lavorativa, più libertà e meno pressione da parte dei datori di lavoro e di conseguenza una maggiore autogestione. Il dibattito tra telelavoro e classico lavoro sarebbe infinito, anche perché moltissime persone si definiscono inadatte ad un lavoro fuori dall’ufficio. Per riuscire ad ottenere i benefici di entrambi i lavori, sarebbe essenziale dare ad un lavoratore d’ufficio, la possibilità di trascorrere delle giorante lavorative tramite il telelavoro.