Il bello della pausa pranzo

di Francesca Vinciarelli

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La pausa pranzo non porta mai i benefici sperati, ecco gli errori principali per il quale questo accade.

Intorno alla pausa pranzo ruotano diverse domande, tra cui cosa mangiare, dove mangiare, e sopratutto con chi. Le risposte possono variare da lavoratore a lavoratore e sopratutto da collega a collega.

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Alcune volte si condivide il lavoro con colleghi scontrosi e poco comunicativi, in questo caso la regola principale è isolarsi durante la pausa pranzo. Per isolarsi si intende passare la pausa pranzo in serenità, lontano da quei colleghi scontrosi, ma senza allontanarsi del tutto dagli ambienti di ritrovo lavorativi. La pausa pranzo oltre che per il riposo può essere un’ottima opportunità per stringere relazioni amichevoli, che possono aiutare a staccare realmente la spina e recuperare le energie. Potrebbe quindi essere d’aiuto per la produttività e la concentrazione allontanarsi dai propri colleghi ma conoscerne dei nuovi.

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Ma se si pensa al cibo però dove e cosa mangiare? In primis possono esserci diverse possibilità per pranzare, nonché il pranzo portato da casa, la possibilità di avere una cucinetta in ufficio e prepararsi qualcosa, la mensa aziendale oppure i buoni pasto dati dal capo. La prima cosa da ricordare e di fare una pausa pranzo, l’errore che può accedere quando si è presi dal lavoro è non mangiare, mantenere questa abitudine fa male sia al fisico sia al rendimento sul lavoro. Questo perché priviamo il corpo di nutrienti fondamentali per tutte le attività psicofisiche

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La pausa pranzo è quindi fondamentale, ma fondamentale è anche la scelta del cibo, gli alimenti da eliminare sono quelli troppo conditi, troppo grassi e con troppe salse. Quindi la scelta più comune quando si porta il pranzo da casa ricade sui panini, per non annoiarvi con lo stesso sapore variate il vostro sandwich, oltre i salumi è possibile farcirli con il pollo, il salmone o con le verdure, variare gli ingrediente aiuterà a pranzare in modo sempre diverso. Naturalmente i cibi sono molteplici oltre i panini, come le torte salate, insalatone o paste fredde. Nel caso in cui in ufficio si ha la possibilità di cucinare potete preparare dei piatti caldi e veloci, cibi in scatola, precotti, paste con basso tempo di cottura, zuppe e minestre in busta. Ricordatevi sempre che vi trovate in ufficio.

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Se invece si hanno i buoni pasto oppure si ha la possibilità di accedere alla mensa del lavoro potete variare con tutti i cibi disponibili. La regola principale per qualsiasi tipo di pausa pranzo è la leggerezza, questo perché esagerare, vi farà lavorare male e vi sentirete subito stanchi. Evitate di fare un pranzo completo, ciò vuol dire di scegliere fra il primo o il secondo ed infine non dimenticate mai la frutta. In conclusione oltre alla scelta su cosa mangiare, dedicate anche il tempo a pensare al luogo dove mangiare, questo significa non rimanere sempre in ufficio, anche se per poco tempo uscite all’aria aperta, sopratutto quando si presenta una bella giornata di sole ed inoltre passate la vostra pausa pranzo in compagna ciò aiuta ad allentare la tensione lavorativa.