Lavorare nel mondo

di Francesca Vinciarelli

scritto il

I 10 paesi in cui si lavoro meglio, ecco quali sono.

Le dinamiche lavorative sono differenti da paese in paese e spesso accettarle non è facile, sopratutto quando si parla di problemi che vanno a portare disagi anche per la propria vita privata.

Lavoro: come fare carriera all’estero

Il benessere è una ricerca continua sia nel mondo del lavoro che non, si tende a sperare di trovare un equilibrio all’interno del mondo del lavoro basato su una brillante carriera e una buona retribuzione. Spesso traguardi irraggiungibili sopratutto se si parla di un’Italia in balia di crisi e problemi. Ogni paese ha le sue difficoltà ma ovviamente ci sono alcuni aspetti che rendono alcuni paesi migliore di altri. Se il desiderio è quello di rinascere, cambiare vita, lavoro e paese potrebbe essere la scelta migliore scegliere una nuova meta, prima però analizziamo i 10 paesi in cui si lavoro meglio

Estero e figure professionali

Al primo posto si trova Singapore, con un andamento economico sempre in crescita, con stipendi molto alti e con una possibilità di impiego e carriera non indifferente. Al secondo posto ecco Hong Kong il fulcro mondiale del commercio, vanta qualità simile a Singapore. Si trovano poi gli Emirati Arabi, con il podio a Dubai per quanto riguarda le condizioni lavorative, in questi paesi oltre il guadagno dato dal petrolio da qualche anno è nata una politica di grandi incentivi per lavoratori e investitori stranieri. Successivamente al quarto posto il Messico alcuni anni ha fatto registrare una incredibile crescita economica, secondo alcuni dati dell’Istituto del Commercio Estero a sostenere questa crescita vi sarebbe un’aumentata domanda dei prodotti manifatturieri, un incremento degli investimenti esteri e una politica di investimenti sulle infrastrutture. Al quinto posto si trova l’Australia con PIL pro capite che lo mette al quinto posto al mondo, grande merito probabilmente del settore terziario, quello manifatturiero, seguito dal settore edilizio e da quello minerario. Al sesto posto i Stati Uniti con New York che resta tra le mete preferite, anche se si stanno facendo strada Miami e le città della Costa Orientale.

I manager volano all’estero

Al settimo posto la Francia che anche se con qualche difficoltà si fa strada con settori come quello tecnologico, quello chimico e quello dell’industria aeronautica che offrono notevoli possibilità lavorative. All’ottavo posto la Cina dove si trovano settori di grande richiesta come il marketing, la finanza e l’Information Technology nonostante le pesanti censure al web. Infine si trovano al nono posto l’Olanda e al decimo l’Inghilterra. L’Olanda insieme all’Austria è il paese europeo con il più basso tasso di disoccupazione, con alcune delle migliori infrastrutture e con un sistema fiscale fatto apposta per attirare investimenti, soprattutto nel settore della ricerca. Invece Londra resta sempre, insieme a Berlino, la città più richiesta per chi vuole fare un’esperienza di lavoro all’estero restando in Europa.