Eco imprese. Nuovi sviluppi per l’ambiente

di Fabrizia Ventura

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In crescita l'impegno ambientale nello sviluppo economico italiano

Oltre la crisi c’è l’ambiente e l’investimento delle aziende, almeno per questo settore, è in crescita a giudicare dalle ultime stime con risultati in positivo pari al quindici per cento in due anni.

Oggi la competitività delle imprese anche a livello europeo e internazionale si gioca sempre di più su questi temi molto sentiti dai cittadini e dai consumatori. Ecco perché cresce l’impegno ambientale delle imprese, che sentono di avere un ruolo centrale per la diffusione di comportamenti eco-compatibili a rilevanza sociale. In Italia sono oltre 12 mila le aziende e organizzazioni con certificazione ambientale volontaria ISO 14001.

Le imprese che spontaneamente ritengono di osservare le norme ISO 14001 si sottopongono alla valutazione di un soggetto certificatore esterno alla organizzazione, che verifica periodicamente il rispetto da parte dell’impresa controllata, delle norme ambientali relative agli scarichi, alle emissioni e ai rifiuti.

Ma se in una realtà moderna e attenta ai valori etici occorre un impegno condiviso delle istituzioni per uno sviluppo di questi valori a partire dall’economia e con un impatto diffuso sulla qualità della vita in favore di una crescita comune, ecco che anche il Rapporto 2010 dell’OIR (Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili) dimostra come il settore delle rinnovabili italiane sia in continua espansione e di grande interesse sia per le banche che per i finanziatori privati.

Nel panorama di sviluppo di un’economia attenta all’ambiente che rappresenta sempre di più un elemento di attrattività anche per gli investimenti esteri, l’Italia dovrebbe seguire l’esempio della Germania. Dovrebbe adottare una strategia nazionale in grado di consentire la sostenibilità economica degli investimenti, la presenza sempre maggiore delle energie pulite e una maggiore e più dettagliata diffusione della tutela ambientale su tutto il territorio, mediante una burocrazia meno rigida e tramite un quadro legislativo più chiaro, per lo sviluppo di un’economia verde con attenzione alla promozione delle energie rinnovabili.