Microsoft, la sede dell’innovazione

di Barbara Weisz

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Si chiama Innovation Campus il nuovo quartier generale a Milano: sostenibilità, tecnologie, asilo e scuola materna, al servizio della produttività.

Spazi di lavoro disposti su più piani e luminossissimi, dagli uffici alle sale riunioni, ma anche palestra, asilo nido e scuola materna. Tutto all’insegna delle più moderne tecnologie e della sostenibilità ambientale. È la nuova sede milanese di Microsoft Italia, un complesso da 150mila metri quadri che non a caso si chiama “Innovation Campus”. Perchè l’innovazione è una vera e propria parola d’ordine di un progetto anch’esso emblematicamente intitolato “New world of work”, nuovo mondo del lavoro: una filosofia che il colosso del software ha scelto di applicare partendo da Italia, Olanda e Francia.

«Una nuova organizzazione del lavoro, più flessibile e attenta alle esigenze e alle responsabilità dei singoli, può portare a grandi risultati” assicura Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, secondo il quale questa innovazione è destinata a generare “un incremento delle attività di business del 50% nel giro di 4 anni». Perchè, spiega il top manager, «un ambiente di lavoro in costante evoluzione, nato dalla perfetta sinergia tra innovazione tecnologica e progresso culturale, è uno dei più poderosi incentivi per l’aumento della produttività aziendale».

Dunque la nuova sede come “scelta strategica”, con il preciso e dichiarato obiettivo di “puntare sulle persone”, un fattore chiave per il successo.
L’innovation Campus sorge a Peschiera Borromeo, al confine con il Parco Agricolo Sud Milano. Il progetto è pensato per integrarsi alla perfezione nel paesaggio.

Ci sono uffici, open space e sale riunioni altamente flessibili, diposti su più piani, un auditorium da quasi 400 posti, sale conferenze e training, ampie zone ristoro (mensa, ristorante, bar, minimarket), ambienti destinati al benessere (palestra, campo di calcetto, percorso running), e ci sono anche, di fianco all’edificio, un asilo nido e una scuola materna. Infine, parcheggi interrati per circa mille posti auto. Il tutto, immerso in 60mila metri quadri di parco.

Il progetto è firmato dal gruppo Vitali, fra i prinicpali protagonisti del green building in Italia. È, per definizione dello stesso Massimo Vitali, presidente dell’omonimo gruppo, «uno dei più innovativi realizzati» dalla società, nonchè «il primo campus in Italia ad aver abbracciato i criteri della certificazione LEED (leadership in energy and environmental design)».

Il risparmio energetico è realizzato attraverso l’utilizzo di sistemi ad alto rendimento, come ad esempio il teleriscaldamento, la geotermia a ciclo aperto, il fotovoltaico, il solare termico, il recupero e utilizzo delle acque metoriche, l’attento uso di materiali ad alta efficienza energetica.

Alla realizzazione del complesso hanno partecipato anche lo studio Flores & Prats di Barcellona, per l’involucro esterno, e Re Value per le parti interne. Gli spazi sono stati pensati per rendere il campus un luogo di aggregazione, incontro e innovazione, secondo la logica dell’alta efficienza, della flessibilità e della funzionalità. Il tutto, coniugato con le tecnologie all’avanguardia e con un’elevata qualità costruttiva.