Unicredit e Intesa, addio a Londra

di Massimiliano Santoro

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Le due banche comunicano l'operazione di collocamento di azioni ordinarie detenute nel London Stock Exchange, che controlla anche Borsa Italiana.

A chiusura mercati arrivano ieri i comunicati di Unicredit ed Intesa San Paolo che annunciano di aver avviato un’operazione di collocamento di azioni ordinarie detenute in London Stock Exchange Group “dedicato a investitori qualificati”.

Unicredit spiega che “Il collocamento prevede un’offerta pari a circa 16,6 milioni di azioni ordinarie, corrispondente a circa il 6,1% del capitale sociale della società e rappresentante l’intera partecipazione detenuta in London Stock Exchange”.

La vendita di azioni nelle mani di Intesa San Paolo, invece, “prevede un’offerta pari a circa 14,5 milioni di azioni ordinarie, corrispondente a circa il 5,4% del capitale sociale della Società e rappresentante l’intera partecipazione detenuta in London Stock Exchange”.

I due istituti hanno chiuso il collocamento  in London Stock Exchange al prezzo di 960 pence per azione ordinaria.

Per quanto concerne  UniCredit il corrispettivo dell’operazione risulta pari a 197,6 milioni di euro con un contributo sull’utile netto consolidato di 120 milioni. Su Intesa, invece, il corrispettivo è pari a 172,5 milioni di euro con un contributo sull’utile netto di 105 milioni.

Secondo indiscrezioni, ad acquisire le azioni ordinarie collocate da Intesa e Unicredit potrebbero essere Qatar e Dubai facendo così parlare sempre più mediorientale la Borsa italiana.