Costa Crociere riparte da Diadema

di Chiara Basciano

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550 milioni di euro di investimento per realizzare la più grande nave da crociera battente bandiera italiana.

Dopo le ben note vicissitudini collegate alla vicenda della Costa Concordia, Costa Crociere punta alla ripresa, al termine di “un anno molto difficile”, come lo ha definito il dg Gianni Onorato. E lo fa mettendo in cantiere una nuova nave, che sarà la più grande nave da crociera battente bandiera italiana, per un investimento complessivo di circa 550 milioni di euro.

132.500 tonnellate di stazza, 306 metri di lunghezza, 37,2 di larghezza, 4.947 ospiti totali, 1.253 membri d’equipaggio, 1.854 cabine totali per gli ospiti. Questi i numeri di Costa Diadema, il cui primo blocco è stato posato ieri (10 dicembre) nello stabilimento Fincantieri di Marghera.

Michael Thamm, il nuovo CEO di Costa Crociere S.p.A. ha dichiarato: “La costruzione di Costa Diadema è un impegno concreto per la crescita futura della nostra compagnia. Ha un significato positivo non solo per noi, ma anche per l’Italia, e in particolare per Venezia. Grazie a Costa Diadema, infatti, si consolida la nostra collaborazione con Fincantieri, che dal 2000 ha già portato alla costruzione di 10 nuove navi per un valore totale di quasi 5 miliardi di euro, creando ricchezza e lavoro per il Paese”.

I lavori di costruzione e allestimento dureranno sino al 30 ottobre 2014, data prevista di consegna della nave. Il progetto coinvolgerà complessivamente circa 1.000 addetti diretti del cantiere e altri 2.500 dell’indotto.