Novità  per la green economy

di Chiara Basciano

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Cambia la gestione dei rifiuti per enti pubblici e privati.

Le aziende devono stare sempre più attente ad attuare politiche tese al miglioramento delle condizioni ambientali. Con le nuove regole pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 18 Gennaio, la legge 221/2015 è entrata in vigore dal 2 Febbraio.

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In particolare si fa luce sul comportamento riguardante i rifiuti. Nel dettaglio i residui di lavorazione di materiali lapidei sono esclusi dal novero delle terre e rocce da scavo (art. 28);i rifiuti di rame e di metalli ferrosi e non ferrosi sono più facili da conferire grazie a un ampliamento delle categorie di soggetti autorizzati al ritiro (art. 30); per determinate tipologie di imballaggi per uso alimentare, nello specifico contenitori per birra e acqua minerale, viene ripristinato il vuoto a rendere presso punti di consumo come bar, ristoranti e alberghi (art. 39);  per i “piccoli rifiuti”, quali mozziconi di prodotti da fumo, scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare, viene prevista un’apposita disciplina con relative sanzioni pecuniarie (art. 40).

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Di particolare interesse l’art. 31,  il cui obiettivo è tutelare il risarcimento di danni ambientali. Ciò significa che i soggetti privati che riceveranno una richiesta di risarcimento di danno ambientale o un ordine di bonifica potranno sottoporre una proposta transattiva all’attenzione del Ministero dell’Ambiente che passerà a una conferenza appositamente convocata.