Un marchio UE per il Commercio Online

di Alessandro Vinciarelli

scritto il

I siti di commercio elettronico potranno presto acquisire il nuovo "marchio UE" per garantire l'affidabilità dei servizi offerti. Un altro passo in avanti per le vendite transfrontaliere

La principale barriera nei confronti degli acquisti online sui siti di e-commerce internazionali è ancora il timore di cadere nella trappola di cyber criminali o di siti poco affidabili per quanto concerne le transazioni. Tale preoccupazione, amplificata per i siti in lingue straniera, è al centro della nuova iniziativa del Parlamento Europeo.

Si tratta dell’introduzione in rete di un nuovo marchio di fiducia UE per il commercio elettronico, capace di valorizzare la qualità e l’affidabilità dei servizi offerti dai siti di e-commerce.

L’obiettivo di questa misura, appena proposta dal Parlamento, è quella di incrementare notevolmente l’afflusso di utenti internet sui siti di commercio elettronico delle nazioni appartenenti all’UE.

In particolare si vuole realizzare un meccanismo in grado di superare i regolamenti nazionali, consentendo di liberare il vero potenziale di questo meccanismo commerciale. Altro cruccio dell’UE è infatti quello dell’eccessiva eterogeneità di regolamentazione tra i vari paesi, che spesso frenano la diffusione dell’e-commerce.

Sul tema si esprime Pablo Arias Echeverria, del Ppe, affermando che «l’e-commerce è uno strumento dall’enorme potenziale per rafforzare la competitività del mercato unico europeo, e fornisce nuove opportunità in tempi di crisi».