e-Commerce: aziende multicanale più competitive

di Tullio Matteo Fanti

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La sfida del 2010 nel commercio elettronico interesserà soprattutto il settore informatico che, per mantenersi competitivo, dovrà prepararsi a diventare "multicanale"

Secondo una ricerca da Smart Research per conto di Marco Polo Expert, il 40% degli italiani sul Web accede a portali di commercio elettronico: 80 su 100 con almeno un acquisto l’anno. Gli utenti italiani navigano dunque più in Rete su siti di informazione e social network ma non rinunciano agli acquisti online.

La sfida dell’e-Commerce per il 2010 si giocherà nel settore dell’Informatica l cui imprese, per mantenere la propria competitività dovranno prepararsi a diventare “aziende multicanale“.

Perchè? Lo dicono i dati: ad attrarre gli internauti sono soprattutto i siti su prodotti di Elettronica, Informatica, Telefonia & C. seguiti dai portali legati al Turismo – acquisto biglietti aerei e ferroviari – e ai servizi di assicurazione e noleggio auto e moto.

E invece, cosa ostacola lo shopping online? Nella maggior parte dei casi, la paura di effettuare pagamenti con carta di credito (63,9%), la mancanza di un rapporto diretto con il venditore e la poca dimestichezza nell’utilizzare i portali di e-Commerce.

In questo contesto, particolarmente gradita è la possibilità di finalizzare l’acquisto con Paypal e di potersi portare a casa il prodotti presso un punto di ritiro fisico (minori spese di spedizione e rapporto diretto con il venditore).

Secondo Smart Research, dunque, la prossima sfida per le imprese che scommettono sull’e-Commerce è riuscire a trasformarsi in aziende multicanale, in grado di garantire ai consumatori un approccio a 360 gradi.

Un cambiamento che prevede negozi online numerosi e completi, con offerte in grado di superare quelle dei negozi tradizionali. Particolare importanza assumeranno i servizi a valore aggiunto, come la possibilità di ritirare i prodotti presso un punto vendita e una assistenza il più possibile funzionale e veloce.

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