Facebook: tanti fan, poche interazioni

di Tullio Matteo Fanti

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Facebook offre un livello di interazione tra brand e fan ancora scarso: per obiettivi di marketing e pagine viste, le aziende devono fare affidamento sulla legge dei grandi numeri.

Una recente ricerca firmata Ehrenberg-Bass Institute ha cercato di cogliere il livello di coinvolgimento degli utenti Facebook con i brand che hanno ricevuto l’ambito “Mi Piace”.
Ne consegue un numero estremamente esile, che può sfuggire al pessimismo solo se letto attraverso la legge dei grandi numeri.

Solo l’1% dei fan va oltre il “Mi piace”, spingendosi verso una qualche forma di interazione con i brand presenti all’interno del social network.
Una percentuale esigua, insomma, che costringe a pesanti ripensamenti chi aveva ingenuamente pensato ai fans come automatici clienti.

Il metro di valutazione preso in considerazione dai ricercatori è stato il “People Talking About This”, indicatore che considera, oltre al famosissimo pollice in su, anche il numero di post pubblicati, i tag applicati, le condivisione e tutte le altre tipologie di interazione possibili con le Pagine di Facebook.

Secondo Karen Nelson-Feld, ricercatrice impegnata nel report, non si tratta necessariamente di una scoperta negativa: «Facebook non differisce troppo dagli altri mass media.

E’ notevole per raggiungere le persone, ma pensare che possa cambiare il modo in cui queste interagiscono con un brand è veramente irrealistico».

Infine, quel misero 1% può essere letto con maggiore ottimismo alla luce della legge dei grandi numeri: una interazione su cento all’interno di un social network che si avvia verso quota 1 miliardo di utenti, rappresenta una cifra finale di tutto rispetto, in grado di fare la differenza quando si tratta di pianificare una operazione di marketing.

 

FONTI: AdAge, Webnews

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