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Nuove multe per chi non rilascia scontrino

di Francesca Vinciarelli

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Scontrino fiscale irregolare, la Guardia di Finanza aggiorna il processo verbale di constatazione: ecco i nuovi importi delle sanzioni pecuniarie.

Cambia il processo verbale di constatazione da parte della Guardia di Finanza per il mancato rilascio dello scontrino fiscale e l’irrogazione della relativa sanzione. A comunicare l’anticipo al primo gennaio 2016 dell’entrata in vigore della riforma delle sanzioni amministrative tributarie è una circolare della GdF (nota prot. n. 74609/2016), con la quale il generale, Stefano Screpanti, fa il punto sulle novità introdotte in merito dalla Legge di Stabilità 2016 (legge n. 208/2015).

=> Scontrino non fiscale: quando è lecito

Riforma che ha introdotto alcune riduzioni degli importi delle sanzioni previste in materia di scontrini e ricevute fiscali. Tra le novità il fatto che il verbale della GdF per la multa a chi non fa lo scontrino fiscale conterrà nuovi campi destinati al rilevamento, quali:

  • in caso di controlli ad esercizi commerciali con sede fissa e più punti vendita, dovrà essere riportato l’indirizzo completo del luogo, comprensivo di numero civico, dove viene riscontrata l’irregolarità;
  • in caso di controlli ad esercizi commerciali che risultano esercitare più attività, vanno riportati gli estremi della licenza commerciale relativa all’attività per la quale viene elevato il processo verbale;
  • in caso dei controlli ai commercianti ambulanti dovrà essere indicata la tipologia e gli estremi dell’autorizzazione in base alla quale il soggetto esercita l’attività all’atto della violazione riscontrata.

Novità che rispondono a specifiche esigenze evidenziate dal confronto avviato con l’Agenzia delle Entrate con l’obiettivo di superare le criticità riscontrare nell’applicazione della sanzione accessoria della chiusura degli esercizi pubblici per reiterate mancate emissioni di scontrini o ricevute fiscali.

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