Saldo e stralcio per debiti Sas

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Ettore chiede

In quanto ex socio accomandatario ed ex legale rappresentante di società di persone (S.a.s.) in liquidazione da anni, mi ritrovo con alcune cartelle per debiti della società intestate a me in quanto coobbligato e responsabile illimitatamente. Posso aderire al saldo e stralcio se in possesso dei requisiti reddituali e considerata la mia difficoltà economica?

Barbara Weisz risponde

Faccia anche altre verifiche perché si tratta di una normativa complessa e tecnica, ma credo che nel suo caso si possa utilizzare il saldo e stralcio perché le cartelle esattoriali, pur essendo frutto dell’attività della società (ora in liquidazione), riguardano lei come persona fisica in quanto risponde in solido con i suoi beni.

La discriminante è questa: si può applicare l’adesione agevolata solo ai debiti delle persone fisiche e non a quelli di una società (devono poi sussistere le condizioni di difficoltà economica).

La norma di riferimento è il comma 184 della legge 145/2018, che consente il saldo e stralcio per sanare «i debiti delle persone fisiche», risultanti da «singoli carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 alla data del 31 dicembre 2017», relativi a debiti fiscali.

A me sembra che lei rientri in tutte le casistiche previste perché le cartelle sono intestate a lei, quindi il debito si riferisce a lei come persona fisica e si tratta di una pendenza fiscale.

Il saldo e stralcio consente di regolarizzare la propria posizione senza sanzioni né interessi di mora e applicando anche uno sconto sull’importo originariamente dovuto, in base a un meccanismo di aliquote che cambiano in base alla difficoltà economica:

  • 16% se l’ISEE non supera gli 8mila 500 euro,
  • 20% fra 8mila500 e 12mila 500 euro,
  • 35% sopra i 12mila 500 euro.