Assicurazioni: normativa RC auto contro le frodi

di Filippo Davide Martucci

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Disciplina su assicurazioni (RC auto e non solo) per contrastare le frodi e garantire libera concorrenza di mercato: i punti chiave per imprese e consumatori.

Il Decreto Sviluppo bis (DL 179/2012) ha aggiornato la disciplina sulle assicurazioni al fine di prevenire e contrastare le frodi e garantire la concorrenza di mercato. L’articolo 21 del DL impone all’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) di realizzare e gestire un archivio informatico integrato – fungendo da ponte tra imprese di assicurazione, magistratura e autorità – con libero accesso a banche dati, archivi e anagrafi coinvolti (sinistri, testimoni, danneggiati, veicoli, abilitati alla guida, PRA e così via).

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Obiettivo, vigilare e segnalare le anomalie alle imprese di assicurazione, che dovranno avviare indagini a riguardo, dandone conto e segnalando a loro volta le querele esposte con cadenza mensile. Sarà compito dell’Ivass informare magistratura e polizia nei casi  di frode.

Tutela consumatori

Per le assicurazioni obbligatorie RC auto e natanti scatta l’obbligo di adeguarsi al contratto base predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico, mentre il Ministero dell’Economia mette a disposizione delle compagnie un modello elettronico per la realizzazione dei preventivi (con adeguamento entro sei mesi dall’entrata in vigore del DL). Inoltre, il DL tutela consumatori e concorrenza tra imprese tramite abolizione di:

  • durata superiore a un anno;
  • tacito rinnovo;
  • tolleranza di 15 giorni alla scadenza della copertura per pagare il premio.

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Servizi online

Per la trasparenza nei rapporti tra aziende e consumatori, la norma ha introdotto i servizi di Web Insurance per poter consultare online le condizioni del proprio contratto, le coperture garantite, i pagamenti e le scadenze e, nel caso delle polizze vita, i valori di riscatto e le valorizzazioni aggiornate per poi rinnovare la polizza o pagare i premi. Le imprese hanno 60 giorni per mettere a disposizione i servizi previsti dal momento dell’emanazione del Regolamento di esecuzione della Web Insurance.

Obbligo di Formazione

La norma intende anche garantire l’aggiornamento degli intermediari assicurativi attraverso il rafforzamento dei requisiti professionali indicati dall’art. 111 del Codice delle assicurazioni private. Per far ciò l’Ivass mette a punto un regolamento entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto, per armonizzare la disciplina esistente e standard organizzativi, tecnologici e professionali, sottolineando i prodotti formativi, i requisiti richiesti per i formatori e le caratteristiche tecniche e funzionali delle piattaforme di apprendimento elettronico necessarie.

Libera concorrenza

In tema di concorrenza la nuova disciplina consente la collaborazione commerciale tra intermediari iscritti alle sezioni A, B e D del Rui, abolisce le clausole contrattuali di distribuzione esclusiva di polizze riguardanti tutti i rami danni e riserva anche ai rami vita il mandato senza esclusiva reciproca. Le collaborazioni tra intermediari saranno favorite dalla definizione di standard tecnici per la realizzazione di una piattaforma per la gestione e conclusione dei contratti di assicurazione in grado di consentire la realizzazione di preventivi, il monitoraggio e la valutazione. Un compito affidato a Ivass, Ania e associazioni di categoria entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto.

Polizze dormienti

Per risolvere il problema delle prestazioni vita dormienti da convogliare nel Fondo vittime delle frodi finanziarie, il DL ha allungato i termini di prescrizione delle prestazioni assicurative e riassicurative (previste dall’art. 2952 del Codice civile) da 2 a 10 anni. Le imprese di assicurazione devono informare tempestivamente e sostenere i consumatori nella procedura di restituzione e rilasciare in tempi brevi le attestazioni necessarie per ottenere il rimborso in caso di rifiuto ad erogare l’importo, utilizzando il modello sul sito web della Consap.