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Riforma Lavoro in Gazzetta Ufficiale: guida al testo integrale

di Barbara Weisz

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Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Riforma del Lavoro con i tempi di entrata in vigore: guida alla consultazione di capitoli e singoli commi, con la sintesi delle principali novità.

La riforma del mercato del lavoro è in vigore: in Gazzetta Ufficiale (GU n. 153 del 3 luglio 2012  – Suppl. Ordinario n.136)  il testo (legge 28 giugno 2012, n. 92) che cambia dal 18 luglio2012 le regole su assunzioni e licenziamenti in Italia dopo 40 anni.

Dal primo gennaio 2013, invece, entrano in vigore i nuovi ammortizzatori sociali come l’assicurazione per l’impiego (ASPI).
La Riforma è composta di 4 articoli su contratti e licenziamenti, ammortizzatori sociali e mercato del lavoro.

Testo della Legge Lavoro

Per chi volesse approfondire i singoli aspetti della nuova disciplina, la Camera dei Deputati ha messo online tutta la Riforma in comode schede di consultazione. Vediamo prima cosa prevede la riforma, articolo per articolo e comma per comma.

Articolo 1: contratti e licenziamenti

Alla flessibilità in entrata (contratti di lavoro nel privato) sono dedicati i commi 9-36:

  • Contratti a tempo determinato (causalone, intervallo fra contratti, prelievo contributivo): commi 9-13.
  • Apprendistato (durata minima, numero di assunzioni e obblighi di conferma): commi 16-19.
  • Co.co.pro (salario base, aliquote contributive, indennità di disoccupazione): commi 23-25.
  • Partite Iva (requisiti per la trasformazione del contratto in caso di false partite IVA): commi 26-27.
  • Tirocinio: commi 34-36.
  • Contratti flessibili (part-time, somministrazione, lavoro intermittente, lavoro accessorio): commi 20-22, 28-36.

Per quanto riguarda la flessibilità in uscita (riforma articolo 18) e le novità legate al risarcimento al posto del reintegro per i licenziamenti per motivi economici (giustificato motivo oggettivo) e in casi limitati anche per i licenziamenti disciplinari (giusta causa e giustificato motivo soggettivo), di questo capitolo segnaliamo:

  • Licenziamenti individuali (comunicazioni, ricorsi, conciliazione obbligatoria): commi 37-41.
  • Licenziamento illegittimo: commi 42-43.
  • Licenziamenti collettivi: commi 44-46.
  • Controversie (semplificazione delle cause di lavoro): commi 47-69.

Articolo 2-3: ammortizzatori sociali

L’articolo 2 è interamente dedicato ai nuovi ammortizzatori sociali. In particolare segnaliamo:

  • ASPI e mini ASPI (in sostituzione di assegno di disoccupazione e di mobilità): commi 1-43
  • Una tantum per lavoratori a progetto disoccupati: commi 51-56
  • Mobilità (periodo transitorio 2013 -2017): comma 46

Il comma 1 dell’articolo 3 estende la cassa integrazione straordinaria a settori prima esclusi (ora a regime). Quasi tutto il resto del capitolo è dedicato ai fondi di solidarietà (commi 4-43).

Articolo 4: mercato del lavoro

E’ un articolo che contiene varie disposizioni, fra cui: incentivi e interventi per anziani, donne ed aree svantaggiate nonché novità in materia di congedi parentali per i padri (1 giorno obbligatorio e 2 facoltativi alla nascita di un figlio) nei commi 24-26; stretta su dimissioni in bianco (commi 16-23).

Presenti anche alcune deleghe al Governo, come quella per «favorire le forme di coinvolgimento dei lavoratori nell’impresa» tramite partecipazione ad utili e capitale e seggio in CdA (commi 62-63).

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Per approfondimenti:

I Video di PMI

Reddito di cittadinanza: requisiti e sussidio