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AsseCo, asseverazione retributiva e contributiva per imprese

di Francesca Vinciarelli

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Sempre più imprese richiedono l'AsseCo, la nuova asseverazione rilasciata dai Consulenti del Lavoro a imprese e datori di lavoro per regolarità contributiva e retributiva.

Grande successo per AsseCo, l’asseverazione di conformità dei rapporti di lavoro nata a gennaio 2014 su iniziativa dei Consulenti del Lavoro che a partire dallo scorso mese di marzo la rilasciano su richiesta presentata volontariamente da datori di lavoro e imprese per attestarne la regolarità contributiva e retributiva.

=> Regolarità contributiva imprese, online su AsseCo

Costi

I costi, per l’impresa, sono relativi a:

  • i diritti di segreteria, variabili a seconda della numerosità dei dipendenti e vanno da un minimo di 400 euro ad un massimo di 3 mila euro;
  • il costo professionale del professionista che assiste l’azienda nel procedimento.

Procedura

Per ottenere la certificazioni è necessario allegare all’istanza di richiesta due dichiarazioni di responsabilità, una del datore di lavoro, l’altra del consulente del lavoro:

  • la dichiarazione di responsabilità, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, rilasciata dal datore di lavoro ovvero dal soggetto delegato alla gestione del personale, riguarda la non commissione di illeciti in materia di lavoro minorile, tempi di lavoro, lavoro nero, sicurezza sul lavoro e più in generale di quanto non a conoscenza del professionista;
  • la dichiarazione di responsabilità, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, del consulente del lavoro in ordine a quanto di propria diretta conoscenza , come ad esempio il rispetto della contrattazione collettiva e la verifica della sussistenza dei requisiti per il rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), per come risultano al professionista alla data di asseverazione.

AsseCo verrà poi rilasciata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, anche per il tramite della Fondazione Studi, entro 30 giorni dall’istanza ed ha validità annuale, salvo la perdita dei requisiti che ne hanno consentito l’emissione: il consulente del lavoro che ha dichiarato quanto necessario per il rilascio, dovrà verificare con periodicità quadrimestrale il mantenimento dei requisiti.

=> Consulta anche lo speciale DURC

Vantaggi

A rivelare il crescente interesse delle aziende per AsseCo sono gli stessi Consulenti del Lavoro: una buona reputazione permette alle aziende un migliore accesso al credito bancario, offre una corsia preferenziale nelle gare di appalto e permette di essere escluse dai controlli del Ministero del Lavoro, in virtù del protocollo siglato con i Consulenti del Lavoro, evitando costi amministrativi e potenziali contenziosi. Ad oggi sono circa una decina le aziende che hanno ricevuto il “bollino blu”, tutte di piccole e medie dimensioni ma anche le grandi aziende iniziano a mostrare interesse verso AsseCo. La “white list” delle imprese certificate AsseCo è pubblicata sul sito del Ministero del lavoro e dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. La Fondazione Studi, che ha predisposto la piattaforma informatica per il rilascio dell’asseverazione, ha confrontato l’AsseCo con le altre procedure di certificazione, evidenziando le caratteristiche di ognuna ed i relativi vantaggi/svantaggi:

Asseverazione Certificazione SA8000
Trova fonte in una norma di legge? No (Protocollo del mini- stero del lavoro defini- to sui presupposti del dlgs n. 124/04) Sì (dlgs n. 276/03) No (standard interna- zionale)
Può prevenire il contenzioso con gli organi di vigilanza? Sì (Limita gli accessi ispettivi) Sì (Limita gli accessi ispettivi) No
Può prevenire il contenzioso con i lavoratori? Solo indirettamente Sì No
In caso di contenzioso determina una efficacia legale e inversione onere della prova? No Sì No
Realizza un controllo sistemico sulla gestione amministrativa del personale? Sì No Sì
Prevede verifiche periodiche? Sì No Sì
È gestita solo da soggetti professionalmente competenti? Sì Sì In parte (Gli auditor non sempre hanno competenza specifica in materia di lavoro)
Può essere usata per garantire il committente in caso di appalto? Sì (È un utilizzo coe- rente con la finalità propria) In parte (Solo per la re- golarità dei contratti) Sì (È già richiesta da molti committenti)
Il controllo è esteso oltre che agli aspetti contrattuali anche a quelli contributivi? Sì No In parte (Il controllo si limita alla verifica del versamento)
È utilizzabile a livello internazionale? No No Sì
È finanziabile attraverso il bando Isi dell’Inail? Attualmente ancora no ma sarà richiesto No Sì
Determina un costo per l’azienda? Sì Sì Sì
Determina un costo per il lavoratore? No No No
Determina un costo per la p.a.? No Potrebbe averlo sia pure marginale in caso di procedura presso la Dtl No

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I Video di PMI

DURC online, procedura di rilascio