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Unico 2010: scadenza 30 settembre. Le sanzioni per le dichiarazioni tardive

di Alessandro Vinciarelli

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I contribuenti potranno trasmettere telematicamente il modello Unico 2010 fino al 30 settembre, dopodichè scatteranno le sanzioni per i ritardi accumulati

Come ogni anno, si avvicina inesorabilmente la scadenza per l’invio della dichiarazione dei redditi. La scadenza dei termini per l’invio della comunicazione relativa al periodo d’imposta 2009 è infatti il prossimo 30 settembre, dopodichè i contribuenti incorreranno in sanzioni amministrative.

Superato il termine, infatti, sarà possibile sanare l’adempimento solo attraverso l’invio di una dichiarazione tardiva, corredata da relativa sanzione, entro il 29 dicembre 2010.

La posizione non regolarizzata entro il 30 settembre può infatti essere sanata, di norma, entro i 90 giorni successivi, ovvero entro il 29 dicembre. La sanzione sarà invece calcolata in relazione alla specifica situazione del contribuente.

Se l’imposta non è dovuta, la sanzione applicata sarà la minima possibile, ovvero quella di 21 euro, imputabile per tardiva presentazione. Al contrario, se l’imposta è dovuta andrà applicata oltre alla predetta sanzione, anche quella relativa all’omesso versamento dell’imposta.

Il calcolo dalla sanzione relativa all’omesso versamento dell’imposta tiene conto degli interessi (1%) e del 2,5% dell’importo non versato, se la regolarizzazione avviene entro 30 giorni dalla scadenza o del 3% se la regolarizzazione avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale la violazione è stata commessa.

Qualora la regolarizzazione non avvenisse nemmeno entro il 29 dicembre, allora l’erario potrà applicare una sanzione tra i 258 e i 1032 euro nel caso in cui l’imposta non sia dovuta e tra il 120% e il 240% nel caso in cui l’imposta sia dovuta.