Aumento in busta paga senza decreto IRPEF

di Noemi Ricci

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Approvare il Decreto IRPEF entro l'11 aprile è cruciale per ottenere il bonus IRPEF fino a 80 euro con la busta paga di maggio: le esortazioni di Unimpresa al Governo.

Unimpresa chiede al Governo di approvare in tempi brevi, anzi brevissimi, il Decreto IRPEF, che prevede un aumento in busta paga fino a 80 euro per i lavoratori con reddito da 8mila a 25mila euro. Solo se il DL venisse approvato entro l’11 aprile gli aumenti in busta paga scatterebbero già dal mese di maggio, altrimenti tutto verrebbe slittato a giugno.

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Ad essere interessati dal provvedimento sono milioni di lavoratori ma, sottolinea l’Associazione, la novità vede coinvolti anche consulenti del lavoro, software house e aziende:

  • le software house che gestiscono le piattaforme che elaborano i libri paga (payroll) devono avere il tempo di apportare i necessari aggiornamenti, di testarli e poi trasmetterli agli studi di consulenza o alle aziende;
  • gli operatori dal canto loro necessitano di tempo per apportare nei loro sistemi gestionali le relative variazioni alle anagrafiche dei lavoratori e installare gli aggiornamenti sugli applicativi informatici che elaborano i cedolini.

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Dunque i tempi sono strettissimi per poter garantire il bonus IRPEF fino a 80 euro con la busta paga di maggio. Ma «l’operazione è articolata», sottolinea Unimpresa, e

«la sola rapidità nell’approvare il provvedimento d’urgenza potrebbe non essere sufficiente: le norme devono essere chiare e dettagliate, scritte in modo tale da non richiedere interpretazioni amministrative da parte dell’Agenzia delle Entrate. Bisogna evitare altri passaggi burocratici e normativi».

Paolo Stern, delegato alle relazioni industriali del Comitato di presidenza di Unimpresa, esorta quindi il Governo a

«passare dalle parole ai fatti e agli annunci è urgentissimo che si sostituiscano i provvedimenti: un decreto legge immediato è l’unica possibilità per consentire al premier Renzi di mantenere la promessa con gli italiani».

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