Carburante: come emettere fattura elettronica alle Partite IVA?

Risposta di

Noemi Ricci

scritto il

Raffaele chiede

Sono gestore di un’area di servizio carburanti: cosa devo fare per emettere fattura elettronica ai clienti con P.I.? Di quale strumento tecnologico mi devo dotare? Sono in possesso di un programma per fatturazione alla Pubblica Amministrazione.

 

 

 

Noemi Ricci risponde

Dal prossimo 1° luglio scatteranno le nuove regole relative all’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di carburanti alle Partite IVA che intendano fruire della detrazione d’imposta e della deduzione delle spese di rifornimento.

Sono esentati dal nuovo obbligo le cessioni di carburante:

  • per motori di gruppi elettrogeni;
  • per impianti di riscaldamento;
  • per attrezzi vari;
  • nei confronti dei contribuenti nel regime forfetario e nel regime dei minimi.

Quando scatta l’obbligo

L’obbligo di emissione della fattura elettronica scatta per i gestori, dunque per le operazioni di cessione di benzina, carburanti e lubrificanti per i quali l’acquirente informi il rivenditore che l’acquisto è stato eseguito nell’esercizio dell’attività di impresa, arte o professione.

L’emissione della fattura elettronica deve poi avvenire entro la fine della giornata lavorativa, esclusivamente in formato elettronico.

Come emettere e-fattura

Nonostante i ripetuti solleciti delle organizzazioni di categoria avanzati anche ai Ministeri e al Governo, si è ancora in attesa di precisazioni applicative da parte dell’Agenzia delle Entrate, soprattutto in merito alle modalità con cui i clienti potranno comunicare, rapidamente, al gestore della stazione di servizio i dati per l’emissione della fattura.

Intanto, il Fisco ha messo a disposizione di tutte le Partite IVA SdI, il Sistema di Interscambio per la generazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche. Se è il programma al quale fa riferimento può utilizzarlo per adempiere al nuovo obbligo.

Altrimenti, per utilizzare gratis il Sistema di Interscambio può iscriversi ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate e quindi utilizzare il software SdI  online, collegandosi al sito dell’Agenzia, o scaricando l’App dedicata per i device mobili.