UNICO PF: guida alla compilazione

di Francesca Pietroforte

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Guida alle numerose modifiche di UNICO PF, illustrate quadro per quadro in vista della prossima dichiarazione dei redditi.

Il modello UNICO 2013 PF, riservato alle persone fisiche e finalizzato al pagamento delle imposte sui redditi e dell’IVA in relazione al periodo d’imposta 2012, introduce numerose modifiche per la Dichiarazione dei Redditi 2013. Vediamole quadro per quadro.

Terreni e IMU

Il Quadro RA contiene i redditi dei terreni: l’introduzione dell’IMU ha escluso, nel caso di terreni non affittati, l’applicazione dell’IRPEF e delle addizionali sul reddito dominicale, a differenza di quello agrario che resta collegato alle imposte ordinarie sui redditi (leggi le novità IMU); resta l’IRPEF per i terreni esenti IMU; nel caso di terreni affittati si pagano sia IMU che IRPEF.

Fabbricati

Nel Quadro RB vanno indicati i redditi dei fabbricati, anche in questo caso l’IMU sostituisce l’IRPEF e le addizionali comunale e regionale previste sia per i fabbricati non locati che per quelli concessi in comodato d’uso gratuito. Il reddito dei fabbricati quindi deriva solo da quelli locati, prevedendo dei codici specifici in grado di individuarne la tipologia:

  • 3 locazione a canone libero;
  • 4 equo canone;
  • 8 canone concordato agevolato;
  • 11 locazione parziale dell’abitazione principale a canone libero;
  • 14 locazione agevolata di immobile situato in Abruzzo.

Per quanto riguarda la locazione di immobili di interesse storico ed artistico, il reddito è rappresentato dal maggiore importo tra la rendita catastale rivalutata del 5% e ridotta del 50% e il canone diminuito del 35%. La rendita catastale di questa tipologia di fabbricati va inserita al 50% del proprio valore.

Redditi da lavoro

Il Quadro RC presenta i redditi da lavoro dipendente e assimilati. I redditi da lavoro svolto all’estero in zone di frontiera che siano imponibili ai fini IRPEF per la parte che supera 6.700 euro devono essere evidenziati indicando il codice 4 nella colonna 1 che individua la tipologia del reddito. Il totale dei redditi percepiti (compresi i 6.700 euro esenti) va inserito nella colonna 3. Questa cifra è quella utile per il calcolo dell’acconto IRPEF 2013 (leggi come calcolare acconto e saldo IRPEF 2013).

Oneri e spese

Nel Quadro RP vanno inseriti oneri e spese. Qui trova spazio la detrazione del 50% (che va indicata nella Sezione III A) per gli interventi di ristrutturazione edilizia effettuati tra il 26 giugno ed il l 31 dicembre 2012, come un limite di spesa pari a 96.000 euro per ogni unità immobiliare: detrazione al 36% e tetto a 48.000 euro per il periodo antecedente al 26 giugno (vai alla Guida alle detrazioni fiscali).  La detrazione del 50%, che è valida anche per la ricostruzione e il ripristino di immobili che abbiano subito eventi calamitosi in occasione dei quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza, va ripartita in 10 quote annuali uguali. Gli interventi effettuati per risparmio energetico godono della detrazione del 55% e vanno indicati nella Sezione IV del Quadro RP. I contributi sanitari obbligatori versati al Servizio sanitario nazionale e il premio di assicurazione di responsabilità civile possono essere detratti per la parte eccedente 40 euro: solo questa va inserita del rigo RP21, colonna 2 (leggi le detrazioni RC). Nel rigo RP24 vano indicate le erogazioni liberali in denaro, fino a un massimo di 1.032,91, nei confronti della Sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale, dell’Ente patrimoniale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni e della Chiesa Apostolica in Italia.

IVIE e IVAFE

Il Quadro RM prevede due aree: l’imposta sul valore degli immobili detenuti all’estero, IVIE, Sezione XV A; l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, IVAFE, Sezione XV B. Nella sezione X è necessario aggiungere la rivalutazione del valore dei terreni individuando, nei righi da RM 20 a RM 22 le singole operazioni riguardanti la rivalutazione di terreni edificabili e terreni agricoli. Nei righi RT 49 e RT 50della Sezione IV, Quadro RT vanno invece previste le partecipazioni rideterminate. Nel Quadro RT e precisamente nella Sezione II-B va indicata la liquidazione dell’imposta sostitutiva del 20% su plusvalenze e altri redditi diversi di natura finanziaria previsti dall’art. 67, co. 1, lett. da c-bis) a c-quinquies), D.P.R. 917/1986.

Contribuenti minimi

Il Quadro LM, che sostituisce il Quadro CM, riguarda il regime di vantaggio per i nuovi imprenditori, artigiani e professionisti che va a sostituire quello dei contribuenti minimi come previsto dal D.L. 6 luglio 2011, n. 98, conv. con modif. dalla L. 15 luglio 2011, n. 111 (vai allo speciale sul Regime dei Minimi).

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