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Regime dei Minimi dal 2015: il periodo transitorio

di Barbara Weisz

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Regime dei Minimi 2015: caso per caso, ecco le opzioni della Legge di Stabilità per le Partite IVA che applicano oggi un forfait fiscale agevolato, aperti a periodo transitorio soltanto in specifiche circostanze.

Il regime fiscale agevolato per autonomi (nuovo Regime dei Minimi) previsto dalla Legge di Stabilità entra in vigore il primo gennaio 2015 e sostituisce i precedenti regimi forfettari: per i contribuenti che nel 2014 avevano optato per l’imposta sostitutiva del 5% si aprono varie possibilità (il regime transitorio è definito dai commi 33-35, articolo 9): in alcuni casi si passa automaticamente al nuovo forfait applicando il 15% sull’imponibile calcolato con le nuove regole; in altri si continua ad applicare la tassazione al 5% fino alla fine del periodo previsto; in altri ancora scatta il rientro nella tassazione ordinaria.

=> Regime dei Minimi verso l’addio: il nuovo forfait al 15%

Ex Minimi 2014

Possono continuare ad applicare l’aliquota forfettaria del 5% soltanto i contribuenti che hanno optato per il regime previsto dall’articolo 27, commi 1-2 del dl 98/2011, convertito con modificazioni dalla legge 111/2011 (regime fiscale di vantaggio per imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità). Per quanto? Fino alla naturale scadenza imposta da quel regime: 5 anni o il compimento del 35esimo anno di età.

Attenzione: per permanere nel vecchio regime, non devono sussistere i requisiti previsti per entrare anche nel nuovo Regime dei Minimi, perchè in questo caso dovranno automaticamente applicare le regole del  nuovo regime forfettario.

Forfettino e forfettone

Per coloro che invece aderivano ai due vecchi regimi a forfait – nuove iniziative produttive, noto come “forfettino” (articolo 13, legge 388/2000) e il “forfettone” previsto dalla Finanziaria 2008 (commi 96-115, legge 244/2007) – il discorso cambia: se possiedono i requisiti entrano nel nuovo regime 2015, altrimenti non c’è nessuno “scivolo” e dal prossimo anno applicheranno la tassazione ordinaria.

=> Minimi, forfettino, trasparenza: guida ai regimi fiscali agevolati

Nuove iniziative

Ultima possibilità: se si tratta di nuove iniziative imprenditoriali, fino alla fine del triennio si può applicare il comma 12 dell’articolo 9 della Legge di Stabilità 2015 , quindi abbattere di 1/3 i ricavi e rientrare nel nuovo regime.

=> Regime dei minimi, cosa cambia per PMI e professionisti

Requisiti per Minimi 2015

Ricordiamo che i nuovi requisiti per applicare il regime forfettario nel 2015 sono:

  • ricavi non superiori a quelli previsti per le specifiche categorie (da 15 a 40mila euro in base ai codici ATECO),
  • spese per dipendenti o collaboratori fino a un massimo di 5mila euro lordi,
  • spese per beni strumentali fino a 20mila euro.