Polizza cauzione, una garanzia per investimenti privati e professionali

di Marta Pistello

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Guida alla polizza cauzione o fideiussoria: garanzia di liquidità per investimenti privati o professionali con capitale di partenza non sufficiente.

La polizza cauzione è uno strumento assicurativo che garantisce al beneficiario il pagamento di una somma di denaro anche nel caso in cui il contraente si trovasse senza liquidità. La fideiussione permette infatti di appoggiarsi ad un’assicurazione che si faccia carico dell’impegno preso a fronte di un’opera commissionata o per il saldo di un finanziamento accesso nel momento in cui non si riesca a rispondere in prima persona.

Scopriamo nel dettaglio come funziona e quando è consigliato questo tipo di polizza.

Che cos’è la polizza cauzione

La polizza cauzione (conosciuta anche come polizza fideiussoria) viene stipulata affinché l’assicurazione garantisca il pagamento a favore di un terzo soggetto (il beneficiario) di una determinata somma di denaro qualora si verifichi un inadempimento da parte dell’assicurato: ad esempio l’omesso pagamento di un credito spettante o il mancato completamento di un’opera.

A cosa serve

Questa polizza è spesso richiesta per partecipare per ottenere:

  • concessioni o licenze;
  • per partecipare a gare d’appalto;
  • per avviare un’attività economica;
  • per rateizzare dei debiti che hai si hanno confronti dello Stato;
  • in alcuni casi anche per richiedere un mutuo per l’acquisto della prima casa, qualora le garanzie non siano considerato sufficienti.

Come funziona la polizza fideiussoria

La polizza fideiussoria può essere richiesta in molte situazioni e può prevedere diverse soluzioni contrattuali. Quando si deve stipulare una qualunque polizza, c’è sempre il timore di non comprendere a pieno ed esattamente di cosa si tratta,  nè se è adatta alle nostre esigenze attuali. Per questo, è bene partire dalle basi prima di stipulare un qualunque contratto.

I soggetti coinvolti nella polizza cauzione sono tre:

  • il beneficiario: è il soggetto che trae beneficio dalla fideiussione assicurativa, cioè il destinatario della obbligazione principale;
  • il contraente: è il soggetto che si assicura, cioè colui che richiede la polizza, ed è tenuto a adempiere per legge o per contratto ad obbligazioni nei confronti di un altro soggetto e a presentare a questi una garanzia cauzionale per il loro adempimento (che può essere: deposito in denaro o titoli, fideiussione rilasciata da istituti di credito, assicurazioni oppure altri soggetti come società finanziarie o Confidi);
  • l’impresa di assicurazione o fideiussore: è la società assicurativa o l’ente bancario che emetterà le cauzioni e risponde all’esigenza di tutelare e garantire i diritti del beneficiario a fronte del rischio di inadempimento di obblighi di terzi nei suoi confronti.

A seguito della stipula della polizza, l’impresa di assicurazione si obbliga a pagare al terzo beneficiario, ossia colui che deve ricevere il pagamento finale, la somma concordata in caso di inadempimento dell’obbligazione principale da parte dell’assicurato.

Il premio da pagare per una polizza cauzione varia in funzione della somma garantita e del numero di anni di durata della copertura. In alcuni casi, la polizza prevede un rinnovo annuale e quindi anche il premio deve essere pagato ogni anno.

Quali tipo di polizza cauzione esistono

È possibile distinguere tra due tipologie di polizza cauzione: fideiussione solidale e fideiussione con beneficio di escussione.

  1. Per le polizze con fideiussione solidale si fa riferimento a quei casi in cui il creditore sceglie di non rivolgersi subito al debitore ma al garante. Quest’ultimo a sua volta s’impegnerà al pagamento del debito sorto dal richiedente.
  2. Con la clausola di escussione detta “a prima richiesta” (qualora cioè il beneficiario ne faccia richiesta), l’assicurazione è invece obbligata nell’immediato a versare la somma che ha garantito, senza opporre eccezione sulla validità e legittimità del contratto e della richiesta.

Quando è utile la polizza con escussione

Capita spesso, ad esempio, che venga richiesta questa polizza come garanzia ulteriore quando si richiede un mutuo casa; con la polizza cauzione si garantisce alla banca il pagamento mensile della rata anche in caso di improvvisa insufficienza e questo pone il proprietario in una condizione di maggiore sicurezza.

Questa polizza è utile anche in tutte quelle situazioni in cui il capitale a disposizione non è sufficiente per concludere un lavoro commissionato (per esempio un progetto edilizio), perché vi è la garanzia che l’assicurazione provvederà a pagare i committenti terminando così l’opera nei tempi previsti e non risultando inadempiente.

A chi conviene la polizza cauzione

È consigliata in tutti quei casi in cui non si possiede la liquidità sufficiente. La fideiussione assicurativa permette di sviluppare un business di qualsiasi tipo in cui è richiesto solo un capitale di partenza, di partecipare ad appalti pubblici senza chiedere prestiti in banca e senza dover congelare parte della liquidità come garanzia delle suddette linee di credito.

Allo stesso tempo, il beneficiario, nei limiti dell’importo garantito, è coperto dalle eventuali conseguenze economiche negative, derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni oggetto di garanzia. Stipulandola, quindi, si è al riparo di qualsiasi problema di mancanza di liquidità si possa verificare nell’arco di tempo in cui è prevista tale polizza.

Quali sono i costi

I costi di questa polizza, così come tutte le polizze assicurative, dipendono dalla somma garantita e dalla copertura richiesta in fase di stipula. Trattandosi comunque di un contratto giudico, è previsto un preciso costo che si aggira intorno all’1% rispetto all’importo totale richiesto.

I tassi d’interesse invece sono variabili e oscillano tra lo 0,75% e il 3%. Stando alla normativa attuale, non vi sono limiti imposti per quanto riguarda l’importo del premio ma l’istituto finanziario potrà prevedere delle limitazioni in relazione alla situazione patrimoniale.

Occorre precisare infine che, nel momento in cui avviene la stipula, il garante può richiedere una sorta di deposito cauzionale consistente in azioni oppure contanti.

Quali sono i rischi

Il rischio più serio, quando si stipula questa polizza, è quello  di acquistare una polizza emessa da un’impresa di assicurazione non autorizzata all’esercizio dell’attività nel ramo cauzioni. Per ovviare a questo pericolo basta consultare l’elenco delle imprese assicurative ammesse ad operare nel ramo danni della cauzione, sul sito dell’IVASS, l’Istituto per la vigilanza delle assicurazioni.

È importante poi comprendere il contratto in tutte le sue parti comprensive delle clausole; qualora ci fosse qualche dubbio in merito è sempre preferibile rivolgersi ad un professionista che può svolgere una consulenza oppure offrire supporto in fase di firma.

Polizza Cauzione

Vantaggi

La scelta di una polizza cauzione ha chiaramente dei vantaggi pratici, i due più evidenti sono i seguenti:

  • garanzia di poter portare a termina l’opera iniziata anche senza possedere il capitale richiesto;
  • può essere sottoscritta facilmente, soprattutto quella assicurativa.

Svantaggi

A volte i tassi d’interesse possono arrivare anche al 3%, questo composta uno svantaggio nel lungo periodo, inoltre la polizza fideiussoria non si estingue allo scadere del contratto, ma solo allo svincolo dell’assicurato.