Decreto Sviluppo: cambia l’Agenzia per l’Italia Digitale
Un emendamento al Decreto Sviluppo ha prorogato la scadenza per la nomina del direttore dell’Agenzia per l’Italia digitale, e ha ridefinito e ampliato le sue funzioni.
Un emendamento al Decreto Sviluppo ha prorogato la scadenza per la nomina del direttore dell’Agenzia per l’Italia digitale, e ha ridefinito e ampliato le sue funzioni.
Il Decreto Sviluppo incassa la fiducia alla Camera: ecco tutti gli interventi per le imprese, a sostegno del tessuto produttivo italiano.
Ammanco di oltre un miliardo di euro dal gettito IMU rispetto alle stime del Governo, la variazione potrebbe determinare ulteriori ritocchi alle aliquote, confermate quelle di base per la quota all’Erario: la raccolta nei principali Comuni.
Posta la fiducia sul Ddl di conversione del Decreto Sviluppo dopo l’approvazione degli emendamenti: novità in Edilizia su bonus per riqualificazione energetica e urbana, appalti e sportello unico ma anche su partite IVA e riforma del lavoro.
In Irlanda si applica un regime fiscale agevolato per imprese e holding internazionali, per questo molte PMI pianificano il trasferimento della sede operativa della propria società: i vantaggi fiscali e i requisiti per accedervi.
Aperta la consultazione pubblica per inviare idee e proposte per dare corpo entro il 2012 al Piano d’azione UE volto a incoraggiare l’imprenditorialità.
Il Governo taglia la metà delle Province ed elegge 10 città metropolitane dal 2014, salve le amministrazioni sopra 350mila abitanti e 2500 kmq: i criteri del CdM dopo il decreto sulla Spending Review.
Rete Imprese Italia porta le micro-aziende e le PMI italiane all’estero: al via una cabina di regia per promuovere processi di internazionalizzazione e qualità del made in Italy.
Confindustria, spread 300 punti sopra il livello giustificato dall’economia reale: un eccesso che costa più di 23 mld alle imprese, 144mila posti di lavoro e quasi un punto di PIL: problemi e soluzioni.
La pressione fiscale reale in Italia è al 55%, la più alta al mondo, complice un’economia del sommerso pari al 17,5% del PIL: Confcommercio registra anche un grave l’aumento delle tasse.
La crisi economica si è aggravata: le indicazioni del FMI per la ripresa in Italia, dopo le posizioni espresse dal ministro dell’Economia Grilli alla Camera, alla luce del bollettino economico della Banca d’Italia.
Piano Grilli di dismissioni pubbliche per ridurre il debito in Italia, nonostante le stime in chiaro scuro del FMI: sullo sfondo, il diktat della cancelliera Merkel per un ritorno al rigore per ottenere in cambio lo scudo anti-spread.
Nuovo e doppio downgrade da parte di Moody’s ai titoli di Stato italiani, da A3 a Baa2, l’opinione comune è che l’agenzia di rating non abbia tenuto conto delle riforme strutturali e delle manovre, l’UE contesta le tempistiche.
Le imprese costruttrici dell’Ance chiedono emendamenti al Decreto Sviluppo sul bonus 50% per ristrutturazioni edilizie ed esenzioni IMU in Edilizia, unica tassazione sull’invenduto tra i settori industriali.
Ministero dell’Economia e delle Finanze a Vittorio Grilli, a cui Monti lascia da fare un “percorso di guerra durissimo” per l’Italia: le misure del Governo avranno effetti su occupazione e crescita, ma ci vorrà tempo.
Le PMI apprezzano il DL di Spending Review ma chiedono anche misure per la crescita, mentre Squinzi di Confindustria riserva parole dure al Governo provocando la stizza di Monti, che teme ora reazioni sullo spread.
Il taglio dei tassi della Bce potrebbe generare un risparmio per le imprese di 2,26 miliardi (calcoli Cgia Mestre). E si possono anche attendere vantaggi dall’azzeramento del tasso sui depositi, mentre sui mutui l’Euribor aveva già incamerato il taglio.
La sforbiciata da 26 miliardi della spending review prevede riduzione degli organici, turn over nelle assunzioni, risparmi di spesa, dimezzamento delle Province, tagli a enti e Sanità: panoramica delle misure.
Fondo di garanzia per mutui agevolati a giovani precari, inchiesta di Altroconsumo denuncia le irregolarità delle banche su tassi e polizze: ecco come funziona il fondo e chi può goderne.
L’aumento IVA al 23% e al 12% rimandato a luglio a dicembre 2013: i dettagli nel testo definitivo del decreto varato in CdM sulla Spending Review.
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