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Truffe agli anziani: come riconoscerle e difendersi dai raggiri più diffusi

di Teresa Barone

9 Gennaio 2026 08:29

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Il vademecum proposto dai Carabinieri per proteggersi dai tentativi di raggiro e dalle truffe più diffuse dirette agli anziani e alle persone fragili.

Le truffe rivolte agli anziani e alle persone fragili continuano a crescere, assumendo forme sempre più sofisticate. Oltre al danno economico, questi raggiri producono spesso conseguenze psicologiche profonde, legate al senso di colpa, alla paura e alla perdita di fiducia.

Proprio per aiutare a riconoscere i segnali di pericolo, l’Arma dei Carabinieri ha diffuso un vademecum pratico che raccoglie le principali tipologie di truffa e una serie di comportamenti utili per evitarle, dentro e fuori casa e sul web.

Gli anziani restano tra i bersagli principali dei tentativi di truffa, perché spesso vengono colpiti facendo leva su urgenza, fiducia e isolamento, elementi che riducono la capacità di verificare le informazioni ricevute.

Le truffe domestiche: quando il pericolo entra in casa

Tra i raggiri più frequenti segnalati dai Carabinieri ci sono le truffe che avvengono direttamente nell’abitazione. Rientrano in questa categoria la truffa del finto appartenente alle Forze dell’Ordine, quella del finto nipote in difficoltà e i raggiri messi in atto da falsi tecnici o finti incaricati di società di servizi.

In questi casi il consiglio è di non aprire a sconosciuti, non consegnare denaro o oggetti di valore e contattare sempre un familiare o le Forze dell’Ordine prima di prendere qualsiasi decisione.

Le truffe fuori casa: attenzione a incidenti e bancomat

All’esterno dell’abitazione sono diffuse truffe come quella dello specchietto, che sfrutta falsi incidenti stradali, e lo skimming, ovvero la clonazione delle carte di pagamento tramite dispositivi installati sugli sportelli ATM.

È fondamentale non lasciarsi intimidire, non pagare somme in contanti e segnalare immediatamente situazioni sospette alla banca o alle Forze dell’Ordine.

Le truffe online e telefoniche: phishing, vishing e false offerte

Il web e il telefono rappresentano oggi uno dei canali principali di raggiro. Oltre al phishing via email e allo smishing via SMS, il vademecum segnala il vishing, una truffa telefonica che spesso segue un messaggio ingannevole e mira a ottenere dati personali o bancari.

Sono inoltre frequenti le truffe legate alla compravendita online, basate su annunci falsi con prezzi particolarmente vantaggiosi. In questi casi è importante diffidare delle richieste di pagamento anticipato e verificare sempre l’identità dell’interlocutore.

Love scam: quando il raggiro passa dalle relazioni

Tra le truffe più subdole rientrano le cosiddette love scam, che sfruttano relazioni costruite online per chiedere denaro o favori. I Carabinieri raccomandano di limitare la confidenza con sconosciuti sul web e di non inviare mai somme di denaro a persone conosciute solo virtualmente.

In presenza di dubbi o sospetti, è sempre consigliabile parlarne con un familiare o rivolgersi alle autorità competenti prima che il danno si concretizzi.