ISTAT: +3,2% le retribuzioni in busta paga

di Noemi Ricci

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Secondo l'ISTAT, le retribuzioni sono aumentate nel terzo trimestre 2010 (+3,2% rispetto al 2009) , ma è salito anche il costo del lavoro (+3,1%).

I dati ISTAT sugli indici trimestrali di Occupazione, Retribuzioni e Oneri Sociali (OROS) mostrano nel terzo trimestre retribuzioni in aumento cresciute a +3,2% su base tendenziale. Un risultato frutto degli incrementi tendenziali nei settori Industria (+3,5%) e Servizi (+2,8%), con aumento congiunturale rispettivamente a +0,7% e +0,4%.

L’aumento in busta paga è superiore a quello dell’inflazione, pari al +1,6% su base annua: prendendo come riferimento il secondo trimestre, le retribuzioni sono aumentate di +0,5% (dato destagionalizzato).

Nel settore Industria hanno segnato i maggiori aumenti su base annua le attività del Manifatturiero (+4%). Crescono anche le retribuzioni legate alle attività finanziarie e assicurative (+4,7%). Il settore Energia (elettrica, gas, vapore e aria condizionata) segna invece -8,4%, a causa della mancata erogazione di incentivi all’esodo.

Le stime sono state fornite sotto forma di indici su retribuzioni, oneri sociali e costo del lavoro per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (Ula), al netto della cassa integrazione guadagni (c.i.g.) e definite secondo la nuova classificazione Ateco 2007.

Gli oneri sociali per Ula hanno fatto registrare una variazione congiunturale del +0,4% (al netto degli effetti stagionali) e a livello tendenziale del +2,9%. Il costo del lavoro per Ula, frutto della sintesi delle dinamiche di retribuzioni e oneri sociali, è salito rispetto al trimestre precedente del +0,5% (dato destagionalizzato) e su base annua del +3,1%.