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Disoccupazione agricola: indennità 2013 e domanda 2014

di Francesca Vinciarelli

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Indennità di disoccupazione, rilasciata la procedura INPS per la liquidazione: requisiti, modalità di presentazione della domanda e scadenze.

Pronto il il Web Service (WS) per la Procedura di liquidazione delle indennità di disoccupazione agricola. Il Messaggio INPS n. 4910/2014 comunica che a breve sarà attivata anche la funzione di elaborazione delle domande in competenza 2013. L’indennità spetta a coloro che hanno svolto mansioni lavorative nel settore, sono iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli, per diverse ragioni hanno perso il lavoro e appartengono a determinate categorie: operai assunti a tempo determinato, coloni, piccoli coltivatori diretti, agricoltori a tempo indeterminato.

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Requisiti

E’ necessario  avere almeno due anni di iscrizione nell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria e aver versato non meno di 102 contributi. Sono esclusi dall’indennità i lavoratori extra comunitari in possesso di un permesso di soggiorno con validità stagionale, coloro che presentano domanda oltre la data di scadenza, coloro che risultano percettori di contributi subordinati, i percettori di pensione e chi si licenzia in modo volontario.

Indennità

L’indennità viene pagata in un’unica soluzione dall’INPS per tutte le giornate lavorate per un importo pari al 40% e trattenuta del 9% (per un periodo massimo di 150 giorni) per ogni giornata pagata come indennità di disoccupazione a titolo di contributo di solidarietà, mentre agli operai agricoli a tempo indeterminato la misura dell’indennità è pari al 30% della retribuzione effettiva.

Domande

La presentazione delle domande di indennità di disoccupazione e/o assegno per il nucleo familiare dei lavoratori agricoli dipendenti deve avvenire esclusivamente per via telematica (come precisato dalla Circolare n. 173/2011 dell’INPS). Per l’indennità di disoccupazione 2014 la domanda va inoltrata entro il 31 marzo 2015. Per trasmetterla, utilizzando il servizio messo a disposizione dall’Istituto è necessario essere in possesso del PIN INPS. Perché il processamento della richiesta venga portata a termine è necessario possedere il PIN dispositivo.

=> INPS: PIN dispositivo per pratiche online

In caso di domande trasmesse con PIN non dispositivo, le richieste verranno accolte ma la procedura di presentazione presenterà un messaggio che da una parte confermerà il corretto ricevimento della domanda e la validità della data di trasmissione, dall’altro avvertirà che per la definizione della domanda è indispensabile richiedere l’attivazione del PIN dispositivo. Una volta ottenuto il PIN dispositivo, la funzione “Stato Domande” mostrerà che la domanda è passata da “pronta per l’invio” in procedura di liquidazione.

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