Il FVG sostiene lo sviluppo competitivo delle Pmi

di Noemi Ricci

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Tempo fino al 30 settembre 2010 per le medie, piccole e micro imprese attive nella Regione Friuli Venezia Giulia per presentare domanda di ammissione al bando che mira a sostenerne lo sviluppo competitivo

Punta a sostenere lo sviluppo competitivo delle Pmi del territorio il bando pubblicato in questi giorni dalla Regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del FESR 2007 – 2013 – Asse 1 “Innovazione, ricerca, trasferimento tecnologico e imprenditorialità”.

Il bando rimarrà aperto fino al 30 settembre, data entro la quale le Pmi con sede, o almeno una unità operativa nel territorio regionale, in qualsiasi forma costituite, dovranno inviare la domanda di partecipazione all’organismo intermedio.

L’obiettivo è di dare una spinta alle politiche industriali che portino alla realizzazione di progetti di sviluppo competitivo in termini di crescita dimensionale delle imprese in particolare mediante aggregazioni, fusioni e accordi interorganizzativi; processi di razionalizzazione degli assetti gestionali e organizzativi dell’FESR 2007 – 2013 – Asse 1 “Innovazione, ricerca, trasferimento tecnologico e imprenditorialità”impresa; processi di creazione e di sviluppo di nuove imprese (spin off e start up); processi di diversificazione delle attività, ad esempio mediante la valorizzazione della collaborazione tra sistema economico-produttivo, Università, Parchi Scientifici e tecnologici e Centri di ricerca.

Si vogliono inoltre promuovere le politiche di sviluppo di nuovi prototipi e di produzioni di prova; la continuità e sviluppo aziendale nei passaggi generazionali; i processi di ricapitalizzazione e il riordino degli assetti societari; i progetti di produzione, utilizzo e distribuzione di energie alternative; la presenza di imprese rosa nei comparti più innovativi dei diversi settori produttivi; la realizzazione di processi organizzativi orientati alla creazione di sistemi integrati sicurezza-qualità-ambiente certificabili.

Ciascuna iniziativa potrà ricevere un finanziamento compreso tra un massimo di 800 mila euro ed un minimo di 50 mila euro per le medie imprese, 20 mila euro per le piccole e 10 mila euro per le micro.