Crisi: niente tagli al personale per le PMI lombarde

di Teresa Barone

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Due imprese lombarde su tre non ridurranno il personale nel corso del 2014: i dati del report “Le imprese lombarde e le aspettative per il 2014” realizzato dalla CCIAA di Monza e Brianza.

Le imprese lombarde hanno chiuso il 2013 con una contrazione del giro d’affari pari all’8%, solo leggermente inferiore alle cifre che hanno caratterizzato il 2012, ma la crisi economica non sembra portare gli imprenditori a voler limitare i costi riducendo il personale, almeno nel 65,5% dei casi. Due imprese su tre, quindi, cercheranno di andare avanti anche nel corso del 2014 senza promuovere nuovi licenziamenti e mantenendo stabile il numero dei lavoratori attivi in azienda allo stato attuale.

PMI lombarde e aspettative per il 2014

Queste percentuali sono state rese note dall’indagine “Le imprese lombarde e le aspettative per il 2014” realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza (la CCIAA ha promosso anche un altro studio in collaborazione con DigiCamere, “Famiglie e Fiducia”): il sondaggio rivela come solo il 18% degli imprenditori si mostri poco fiducioso nel futuro temendo di dover ricorrere al taglio del personale. Sono Milano e Monza e Brianza, inoltre, a rappresentare le Province più ottimiste.

Sostegno alle PMI e al reddito delle famiglie

Sono numerosi, quindi, i segnali di fiducia che arrivano dal mondo imprenditoriale in grado di limitare le ansie dei lavoratori attivi nelle aziende del territorio. È il presidente della CCIAA Carlo Edoardo Valli, tuttavia, a sottolineare la necessità di «mettere le imprese nelle condizioni di sostenere la ripresa perché le aziende devono fare i conti con i “costi” del sistema Paese”». (=> Leggi tutte le news per le PMI della Lombardia)