Green Pass sul lavoro: l’azienda può prorogarlo fino al 30 giugno?

Risposta di Barbara Weisz

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Alessandro chiede:

Mi trovo attualmente sospeso dal lavoro dallo scorso 15 ottobre perché non in possesso di Green Pass. Ho parlato con il direttore del personale della mia azienda metalmeccanica per chiedere conferma che dal 1° maggio non serve più mostrare la Certificazione Verde per l’accesso sul luogo di lavoro: mi é stato invece riferito che, per decisione interna, fino al 30 giugno il Green Pass è obbligatorio sia per entrare al lavoro sia per entrare nella mensa aziendale, gestita da altra azienda privata. Come mi devo comportare il 2 maggio presentandomi alla portineria? Ha senso un intervento dei carabinieri?

Da lunedì 2 maggio non è più necessario il Green Pass per recarsi fisicamente sul posto di lavoro. Su questo specifico punto, le imprese non possono obbligare regole maggiormente restrittive rispetto alla norma primaria sospendendo un lavoratore dalle mansioni e dallo stipendio per mancanza di Certificazione Verde.

Non è chiaro quali istruzioni lei abbia ricevuto dal direttore del personale: l’azienda, inserendo un proprio regolamento che introduce paletti non previsti per legge, deve indicare anche quali procedure intende attivare nei confronti di coloro che non hanno il Green Pass.

=> Green Pass, lavoro e Smart Working: le regole Covid

La legge non prevede che l’azienda possa chiedere, unilateralmente e su base facoltativa, il Green Pass per l’ingresso nei locali aziendali. Quello che invece può fare è consentire lo smart working, oppure adibire i lavoratori non vaccinati a funzioni che garantiscano la sicurezza rispetto al rischio di contagio Covid.

Le aziende, dunque, possono (e anzi dovrebbero) continuare ad applicare i protocolli anti-Covid, che consentono e anzi stimolano l’utilizzo dello smart working. Ma n0n possono prolungare il periodo di sospensione dal lavoro e dallo stipendio ai no vax. In altri termini, devono loro pagare lo stipendio.

Per quanto riguarda l’ultima domanda, più che chiamare i carabinieri, le consiglio di parlare con il suo referente dell’ufficio personale in modo da capire (riferimenti di legge alla mano) cosa richiede l’azienda ai lavoratori e come prevede di comportarsi con chi non ha il Green Pass, non potendo più far scattare la sospensione dallo stipendio.

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Risposta di Barbara Weisz