Pensione contributiva: come si esercita l’opzione?

Risposta di Barbara Weisz

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Antonio chiede:

Nato a maggio 1957, attualmente con 35 anni e 9 mesi di contributi versati a partire da luglio 1986: posso avvalermi dell’opzione che permette di passare dal sistema misto a quello contributivo? Come si deve procedere? Risulta possibile avvalermi anche del riscatto di laurea agevolato?

Per esercitare l’opzione contributiva bisogna avere già maturato il diritto alla pensione, con le regole per-Fornero se il diritto è maturato entro il 2011, con quelle attuali se successivo.

Per raggiungere tale diritto, si può esercitare il riscatto di laurea, così da agganciare ad esempio la Quota 102 per andare in pensione a 64 anni di età con 38 anni di contributi. Da quel che scrive, lei ha il requisito di età ma le mancano due  anni e tre mesi di contributi, che però può ottenere riscattando anche parzialmente gli anni di università che le servono. Per le domande di riscatto presentate nel corso del 2022, il costo per ogni anno di corso è pari a 5.360,19 euro.

=> Calcolo costi riscatto laurea

Il riscatto agevolato (la formula che prevede oneri di riscatto al costo minimo) comporta già il ricalcolo contributivo automatico della pensione (si veda la Circolare INPS 6/2020), di conseguenza non dovrà poi presentare una nuova domanda per esercitare questa opzione.

Per la sola richiesta di ricalcolo contributivo, invece, la normativa di riferimento (comma 23 della legge 335/1995) prevede almeno 15 anni di contributi versati, di cui almeno 5 nel sistema contributivo, con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, senza 18 anni di contribuzione alla stessa data (pensione retributiva) ma con diritto a pensione già maturato, che non è il suo caso.

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Risposta di Barbara Weisz