Aiuti per crisi industriali, guida alla domanda

di Barbara Weisz

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Istruzioni e modelli per la domanda di proroga CIGS e sgravi nell'ambito di contratti di solidarietà nelle imprese in crisi industriale ma di rilevanza nazionale.

Ecco le istruzioni operative del Ministero del Lavoro sulla proroga della cassa integrazione straordinaria e degli sgravi contributivi sui contratti di solidarietà nelle imprese che hanno sottoscritto accordi di rilevante interesse strategico nazionale: sono contenute nelle circolare 3/2017 che dettaglia condizioni per l’utilizzo delle agevolazioni, modalità di presentazione della domanda e procedure. Il riferimento normativo è il decreto legislativo 185/2016 in vigore dall’8 ottobre 2016, il provvedimento applicativo è il decreto interministeriale del 29 dicembre 2016. La prosecuzione degli ammortizzatori sociali riguarda le imprese che hanno sottoscritto accordi in sede governativa entro il 31 luglio 2015,

«riguardanti casi di rilevante interesse strategico per l’economia nazionale e tali che, per le ricadute occupazionali, condizionino le possibilità di sviluppo economico  territoriale».

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Proroga CIGS

E’ prorogabile fino a un massimo di 24 mesi la CIGS nelle imprese che presentino, congiuntamente, i seguenti requisiti:

  • impresa di rilevante interesse strategico per l’economia nazionale, per l’attività svolta, per il numero dei lavoratori occupati o per le caratteristiche del territorio in cui ha sede, tali da condizionare  le possibilità di sviluppo economico del territorio in cui opera;
  • accordo sottoscritto in sede governativa entro il 31 luglio 2015 con un piano industriale sottostante che preveda l’utilizzo di trattamenti di integrazione salariale straordinaria oltre i limiti previsti dall’articolo 4, comma  1, e dall’articolo 22, commi 1, 3 e 4, del decreto legislativo 148/2015;
  • il piano industriale presenta le condizioni per un rapido riassorbimento del personale che è stato sospeso o impiegato a orario ridotto;
  • il piano industriale deve rappresentare l’impegno a realizzare, nel corso della prosecuzione del trattamento di integrazione salariale, ulteriori  interventi, compresa la formazione e riqualificazione del personale sospeso o impiegato a orario ridotto, tali da assicurare la rioccupazione del personale interessato.

La domanda è presentata da una delle parti che hanno sottoscritto l’accordo E’ necessaria una preventiva intesa sindacale che verifica la volontà delle parti a proseguire la cigs, gli estremi dell’intervento richiesto e il costo: periodo richiesto, numero dei lavoratori interessati, modalità di sospensione o riduzione orario di lavoro. Alla domanda è allegata una relazione che illustri le prospettive di rapido riassorbimento del personale in cassa integrazione, e gli sviluppi del piano industriale.

La domanda si presenta al ministero del Lavoro, Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e degli incentivi all’occupazione, utilizzando il “ModuloIstanza – ProlungamentoCIGS” allegato alla circolare, e pubblicato nell’area modulistica del sito del ministero del Lavoro.

Va inviata, in bollo, all’indirizzo di posta elettronica certificata dgammortizzatorisociali.div4@pec.lavoro.gov.it.

La presentazione avviene entro 45 giorni dalla pubblicazione del decreto interministeriale in Gazzetta Ufficiale (30 giorni dall’entrata in vigore, che avviene dopo 15 giorni dalla pubblicazione). Vanno allegati, oltre alla relazione sopra citata, il verbale di accordo sindacale sui lavoratori per i quali autorizzare la cigs. L’autorizzazioine viene rilasciata dal ministero in seguito a istruttoria. L’indennità è pagata direttamente dall’INPS.

=> Aree crisi industriale, proroga fondi

Proroga contratto di solidarietà

La riduzione contributiva, per un massimo di 24 mesi, è riconosciuta alle imprese che con gli accordi governativi stipulati sempre entro il 31 luglio 2015 abbiano previsto la proroga dei contratti di solidarietà. Si tratta di uno sconto del 35% sulla contribuzione a carico del datore di lavoro per i lavoratori interessati a contratti di solidarietà con riduzioni di orario superiori al 20%. I termini per la presentazione della domanda sono gli stessi previsti per l’istanza di CIGS (45 giorni dalla pubblicazione del decreto interministeriale). La domanda va inviata all’indirizzo  sgravicds@pec.lavoro.gov.it,  contiene: codice pratica relativa al trattamento, stima della decontribuzione, copia accordo governativo, reazione che attesti la presenza dei requisiti e indichi numero di lavoratori coinvolti e modalità di riduzione di orario applicate.

 Ministero del Lavoro

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